venerdì 21 febbraio 2014

La zeolite assorbe i metalli

Segnalo un articolo del sito green.me dove si parla di questo minerale dall'alto potere assorbente, tale addirittura da fungere da chelante!
Agirebbe legando a sé gli ioni con carica positiva, aiutando così il corpo a contrastare i processi di invecchiamento cellulare (radicali liberi) e di intossicazione, senza alcun danno per l'intestino dove passa... e va!


mercoledì 9 ottobre 2013

Blog azzoppato

Mi è capitato di ricevere una segnalazione per una sorta di violazione di copyright da parte di un ente americano. Ci sta, mi capita di copiare nei post alcune parti che trovo importanti benché mi limiti a contenerne lo spazio e ne dichiari sempre la fonte. Andando alla ricerca dei post incriminati ne ho trovati più di uno che sono tornati allo "stato bozza".
La legge è legge... va benissimo. Un'unica osservazione: c'è chi è più preoccupato di guadagnare da ricerche e quant'altro sul rischio di mercurio che dalla difusione di un allarme planetario. Si vede che il mercurio ha contaminato pure il loro interesse per il genere umano!
Naturalmente le mie scuse a tutti coloro che hanno ritenuto che ledessi il loro diritto di proprietà, si tengano la loro dose di mercurio.

lunedì 7 ottobre 2013

Oil pulling

Parecchio tempo fa, ricordo, riproponevo la disintossicazione proposta dal dott. Tombak, che si rifaceva a tradizioni forse siberiane... Di questa pratica avevo letto anche in altri posti ma il dubbio sulla scientificità e la ragionevolezza dei suoi consigli in verità mi veniva. In definitiva dispensa suggerimenti per ogni male, non molto gravosi da applicare e certo non rischiosi, dei quali mancava sempre la spiegazione.
Devo dire che varie delle cose che ho letto nei suoi libri hanno trovato riscontro in articoli vari. Oggi ho letto perchè pulire la bocca al mattino con l'olio, anche se al girasole è stato sositutito il sesamo o il cocco. Lo spiega green.me nel suo blog, che a me piace moltissimo e che seguo spesso.
Copio:
"L’oil pulling è un’antica tecnica ayurvedica utile a mantenere in buona salute la cavità orale ma soprattutto ad eliminare tutti quei batteri che, nel corso della notte, si vanno a depositare su lingua e denti.
Questo avviene perché durante il sonno il nostro organismo attua tutti i suoi meccanismi di disintossicazione cercando quindi di eliminare sostanze di scarto del metabolismo e batteri respingendoli in zone esterne del corpo (com'è appunto la bocca) in modo tale da poterle espellere più facilmente al risveglio". 
Ancora una volta Tombak non viene smentito.... 

sabato 20 aprile 2013

Dr Oz

Una trasmissione televisiva americana, "Dr. Oz", indaga su temi "scottanti".
Meno di un mese fa si è occupata dell'amalgama. 
Ecco il link per vedere la puntata in più parti. 

venerdì 12 aprile 2013

Acqua al mercurio a Treviso

Falde acquifere contaminate dal mercurio...
Un paio di anni fa si fece questa scoperta riguardante i pozzi che attingevano l'acqua ad una data profondità (http://www.oggitreviso.it/mercurio-nellacqua-aumentano-divieti-36979) e che inevitabilmente condizionerà la vita dei residenti della zona per parecchi anni.
La cosa però più interessante è che il mercurio non arriva da solo...   e ad oggi ancora non sono note le cause o i colpevoli...
Povera Italia!

lunedì 8 aprile 2013

Metalli pesanti e processi biologici

A questo indirizzo trovate un lungo articolo che ben illustra quanto di recente riportato nel blog (ma già detto tante volte anche in passato). 

Copio alcuni estratti:
"Da un canto, la presenza contemporanea di più metalli tossici all’interno del cavo orale forma una sorta di meccanismo a batteria (effetto galvanico), con produzione di ioni, ovvero di vere e proprie correnti elettriche spesso responsabili dell’alterazione del Ph della bocca facilitando l’insorgenza di nevralgie, emicranie, cefalee e la proliferazione di ceppi microbici differenziati.
L’effetto galvanico realizzato nella bocca, combinato con gli abbassamenti del valore del Ph salivare e con la migrazione di ioni, induce una maggiore suscettibilità a contrarre infezioni di tipo micotico (candida albicans) e parassitarie del cavo orale, delle adenoidi e tonsille (otiti ricorrenti, adeniti sottomandibolari, ecc..) ".......
"Dall’altro, i metalli tossici, liberati dalla corrosione di materiali odontoiatrici, che l’organismo non è in grado di eliminare fisiologicamente a causa di un eccesso di accumulo anche dopo decenni dalla esposizione o di un “ingorgo” o “collasso” degli organi emuntori preposti allo “smaltimento”, vanno a depositarsi negli organi-bersaglio specifici per ognuno. E’ il caso del Mercurio (HG) che si localizza a livello del Sistema Nervoso Centrale, con un danno immediato imputabile all’azione perturbante la funzione elettrica della cellula nervosa ed un danno a lungo termine interessando i tessuti mielinici"

"I sintomi da tossicità possono essere locali e sistemici. A livello locale: bruciore della lingua, sapore metallico, disfagia, colorazione bluastra della mucosa orale in prossimità della lega metallica (tatuaggio), nevralgie facciali e del trigemino, pulpiti e parodontiti.
A livello sistemico, gli ioni mellallici liberati dalla corrosione delle leghe, per effetto termico ed elettroforetico, raggiungono il tratto gastrointestinale ed attraverso la mucosa raggiungono la via ematica e linfatica potendosi localizzare in organi anche molto lontani dalla cavità orale generando una grande quantità di sintomi generici come: disbiosi intestinale con alvo alternato, alterazione del ritmo cardiaco, ansia, stanchezza cronica, invecchiamento precoce, immunodepressione e sintomi specifici di patologia d’organo.

Patologie come dermatiti ed eczemi, psoriasi e patologie degenerative della cute ad etiologia sconosciuta, possono essere riferite al ruolo che i metalli pesanti svolgono, a causa del notevole aumento del loro utilizzo."

Ancora se ne parla ampiamente dunque... 

domenica 7 aprile 2013

Elettrosmog: i danni del mercurio

Sono ancora nel libro "Difendersi dall'elettrosmog".
Dopo aver illustrato come avviene la migrazione del mercurio dalla bocca ai nostri organi, gli autori citano alcune malattie che potrebbero conseguirne: colite ulcerosa, morbo di Chron, interferenza con il metabolismo della glutammina (possibile causa di schizofrenia) tramite l'inibizione del coenzima A, danni ai nervi. 
Riferiscono di pazienti "presi in tempo" che hanno mostrato regressione dalla schizofrenia tramite la "bonifica della bocca".