Dopo le problematiche accennate nei post precedenti, con particolare riferimento alla presenza di metalli pesanti, nanoparticolato, materiale non biocompatibille in genere, vi segnalo la petizione che chiede il ritiro dei vaccini inquinati e la sostituzione degli stessi con altri che ne siano privi.
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mercoledì 6 settembre 2017
venerdì 18 agosto 2017
Commenti all'articolo
A fronte dei vari tentativi di minimizzare la presenza in tracce di elementi che potrebbero scatenare reazioni avverse nell'organismo (come già sottolineato varie volte particolarmente in soggetti non in condizioni ottimali di salute e in bambini molto piccoli con un sistema immunitario ancora non differenziato), vi sono commenti sotto l'articolo tedesco che potrei definire "parole tolte dalla bocca". Quasi ovvi nella loro banalità, eppure....
Perciò, pur non trattandosi di "scienza", ho voluto riportarli nella loro traduzione sommaria.
"Se si acquista il cibo a volte su di esso: 'Può contenere tracce di semi di sesamo, noci, grano (o altro)". Perché non è nei vaccini che ci possono essere 'tracce di veleno'?"
"I materiali come l'alluminio, per esempio. nelle prove dei farmaci risulta che reagisce col materiale genetico dell'individuo a seconda della suscettibilità.
Inoltre, l'alluminio è un elemento di collegamento piuttosto distruttivo se collegato con il mercurio.
L'arsenico è associata a debolezza, causata da casi di diarrea e vomito.
Per il nichel contatto della pelle con un orecchino è sufficiente per causare reazioni cutanee.
Se si immagina che i bambini ricevano con aperta barriera emato-encefalica, queste sostanze oltre il cervello, allora si deve non essere sorpreso dal fatto che le infezioni meningite, orecchie, urla in forma ecc si verifichino nei bambini."
"L'additivo o effetti negativi sinergici di vaccinazioni multiple concomitanti non sono state sufficientemente prese in considerazione, anche se in caso di sostanze chimiche tossiche due composti insieme possono essere dieci volte più tossici ciascuno, o tre composti cento volte".
Un altro scambio di vedute dice che l'alluminio si trova naturalmente nei cibi ed è dimostrato che ha un effetto benefico per esempio unito all'acido citrico; rispondono che è vero ma diverso è iniettarlo in forma pura nel corpo bypassando le barriere difensive dell'organismo e che in effetti viene aggiunto proprio per il potenziamento dell'attività.
Idem per il mercurio soprattutto se associato ad altre sostanze potenzialmente tossiche quali alluminio o formaldeide, quindi non si può paragonarlo al tonno.
"Un vaccino non contiene atomi di alluminio atomica, ma un composto di alluminio (Al-sali come il cloruro, Al-Hyroxid, Al-fosfato). Così un vaccino con alluminio può causare gravi effetti sulle proteine. Con l'aiuto della stechiometria (metodo di calcolo chimica utilizzando il numero di Avogadro - arrotondato: 6.022 x 10²³ / mol) si può determinare con precisione il numero di ioni di alluminio in un tasso di applicazione di 130 ug, in una dose di 0,5 ml tetano Merieux, , una media di una cellula del corpo (almeno matematicamente). In un adulto di 75 kg di peso corporeo e il numero di cellule del corpo adottato da 100.000 miliardi (le stime scientifiche), la cifra è ancora 29.000 di alluminio per cellula (neuroni inclusi) !! In un infante con 10 kg di peso corporeo ogni cellula deve resistere a 223.000 dello stesso - con la stessa dose di vaccino. In tale attacco il veleno non è affatto innocuo. le cellule sono danneggiate tutte in particolare gli ioni alluminio da un punto di vista chimico formano bombe genuine per il "paesaggio molecolare" attraverso una cellula intatta. Un effetto devastante simile lo fanno anche gli ioni di mercurio e tutti gli altri ioni di metalli pesanti, che offrono un effetto estremamente deformante e denaturazione quindi in tutte le proteine la struttura terziaria o spaziale è "intaccata" letteralmente, con conseguente perdita della funzione - particolarmente grave in enzimi vitali."
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giovedì 17 agosto 2017
Analisi di 16 vaccini
Una ricerca commissionata da una società no-profit tedesca sul contenuto dei vaccini rileva in tutti tracce di mercurio, ma i dati in generale sono ancora più allarmanti.
Ecco le conclusioni tratte da http://www.vacciniinforma.it/2017/02/15/vaccini-e-germania-fiale-analizzate-e-una-verita-scioccante/5037
In sintesi:
1- Tutti i 16 vaccini verificati contengono piccole tracce di mercurio.
2- Otto dei 16 vaccini contengono piccole tracce di nichel.
3- Sei dei 16 vaccini contengono piccole tracce di arsenico.
4- 15 di 16 vaccini contengono piccole tracce di uranio.
5- Tutti i 16 vaccini contengono piccole tracce di alluminio anche se non dichiarato.
6- Il contenuto di alluminio nei cosiddetti vaccini inattivati è da 1000 a 6000 volte superiore al limite per l'acqua potabile.
N.B. L'affermazione, qui mancante, su un presunto doppio valore dell'alluminio in alcuni prodoti non è corretta (v. rettifica articolo originario su Der Spiegel).
N.B. L'affermazione, qui mancante, su un presunto doppio valore dell'alluminio in alcuni prodoti non è corretta (v. rettifica articolo originario su Der Spiegel).
Chi volesse guardare le tabelle, cerchi il mercurio come quecksilber.
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mercoledì 16 agosto 2017
Cos'è un vaccino e cosa contiene
Di cosa stiamo parlando? Ecco.
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venerdì 2 settembre 2016
Miclavez a tutto tondo
Altro grande nome dell'odontaiatria, intervistato nel 2012 per la pubblicazione di un suo libro.
Parla di metalli in bocca, non solo mercurio, ma spazia in verità a tutto tondo su tanti temi e sulle multinazionali farmaceutiche. Veramente interessante.
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martedì 23 agosto 2016
Link all'American Health Institute
A questo articolo linkava l'articolo del Fatto Quotidiano: http://www.ahealth.com/content/education/biological_dentistry/therapy_resistance.php.
Vediamo di farne una sintesi.
Parla di "batteria della bocca" con evidente riferimento al fenomeno dell'elettrogalvanismo, quale fonte di sindromi croniche e di squilibri della pelle ed intestinali.
La dispersione elettrolitica di amalgama porta alla creazione di correnti elettriche tra i vari metalli presenti nelle protesi e nei denti, con risentimento del sistema nervoso.
L'amalgama è composta da mercurio e altri metalli verso i quali il primo agisce come solvente. Può esserci argento, zinco, rame.
I problemi possono derivare tanto da fenomeni allergici quanto da irritazioni del sistema nervoso per via di un potenziale elettrico non fisiologico (grazie alla saliva gli elettroliti creano una sorta di batteria accesa, con voltaggio costante di 1000 minivolts o più, alla base del cranio), che può essere misurato con appositi strumenti. La saliva raggiunge ph 7.00, piuttosto acido!
Il mercurio è comunque un veleno anche in traccia e può provocare patologie nel corpo umano tra cui depressione, disturbi gastrici ed intestinali, dermatiti, orticaria, eczema, mal di testa, asma ma nella casistica che segue anche nausea e ipocondria, vertigini, insonnia, reumatismi, gonartrosi,
Con l'elettroagopuntura di Voll (eav) è stato dimostrato il legame tra questi disturbi e la presenza di amalgama, risolti in genere con la sua rimozione.
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lunedì 22 agosto 2016
Il mercurio nella stampa italiana - Il fatto quotidiano
Se tutto tace rispetto alla contaminazione in atto in Amazzonia, in Italia però la stampa non ha ignorato del tutto l'intossicazione di origine dentaria.
Il fatto quotidiano ha scritto un bell'articolo nel 2014, facendo riferimento a grandi nomi del campo come Max Daundereer. Riporta una sua frase, che è ciò che mi spinge a continuare a scriverne: "Solo il paziente ben informato e intelligente avrà una chance per sfuggire o limitare i danni dell’avvelenamento".
Da questo articolo decisamente ben fatto ho scoperto che i metalli sarebbero ritenuti dall'oms la causa del 60-70% di tutte le malattie croniche ed acute.
Riporto solo un breve estratto, invitando a dare un'occhiata al tutto.
"L’amalgama, miscelazione alchemica di una componente liquida e solida, è composta dal 50% di mercurio e per il resto un terzo equamente diviso tra argento, rame e stagno (a volte zinco). Col passare del tempo piccole correnti elettriche ionizzanti (elettrogalvanismo) intensificate anche dall’elettrosmog di cellulari perennemente all’orecchio (cioè attaccati alla bocca)potrebbero migrare dalle otturazioni nel cavo orale verso l’interno del corpo e nel sangue mentre mastichiamo, respiriamo e beviamo."
giovedì 18 agosto 2016
Nuova contaminazione in Perù
Purtroppo la storia si ripete ed è dei mesi scorsi la notizia di contaminazioni nella foresta Amazzonica per la ricerca illegale dell'oro, con pesanti danni all'ambiente e alle popolazioni locali (il 50% delle persone di Madre De Dios).
Ecco un servizio di Al Jazeera.
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domenica 14 agosto 2016
Fonti di mercurio
Torno a stretto giro al tema principe del blog, benché mercurio e intestino siano talmente legati da non poter evitare "divagazioni".
Un paio di anni fa su "GreenMe" compariva un articolo sulle fonti di mercurio e i motivi per cui è tossico. Non che non ne abbia già parlato, ma lo userò come trampolino di lancio per il prossimo post.
Rivediamo:
- frutti di mare e pesce
- amalgama
- vaccini (oggi non più)
- pesticidi
- acqua, aria, batterie, tatuaggi (non lo sapevo).
Interessante anche la spiegazione di come agisce e di come contrastarlo. Ci ritornerò.
domenica 25 gennaio 2015
1 settimana di zeolite
Intanto vi copio le tante indicazioni terapeutiche del bugiardino: elimina metalli pesanti, tossine, ionio ammonio, prodotti chimici, lievito, funghi, antiparassitari. Neutralizza radicali liberi. Azione antiossidante, radioprotettiva e decontaminante. Ottiene un ph alcalino e ristabilizza l'equilibrio fisiologico (omeostasi). Migliora prestazioni mentali e fisiche. Diminuisce acido lattico e tempi di recupero. Facilita la digestione. Diminuisce la perossidazione lipidica gastrica. In dermatologia: psoriasi, eczemi, lupus ericteatosus, rosacea, seborrea, acne giovanile, prurito, ipotermia, gonfiori edematosi, dermatite atopica e seborroica, etc. In cobinazione con altri prodotti cura allergie al polline, malattie croniche. Adiuvante nella chemioterapia e radioterapia. Profilassi delle malattie cardiovascolari, diabete, cancro e malattie neurodegenarative. Benefici nel sonno.
Mi verrebbe da aggiungere: "Categoria farmaceutica: miracolosa". Ovviamente non è un farmaco, ma la rapidità della risposta mi ha lasciato strabiliata,
A me è stata proposta in abbinamento con un altro prodotto, a base di violetta, rosa gallica e rosa canina per la disbiosi intestinale (non avevo fatto cenni) e l'argento collidale, antibiotico e antivirale.
Immagino che il principio sia che, attraendo "schifezze" di fatto genera fenomeni di "mobilitazione" delle stesse nel corpo e necessita di tamponi.
Il risultato è stato evidente da subito, un effetto strabiliante e portentoso: una pancia molto più in ordine, anche mangiando cibi non del tutto appropriati (ricotta, albume d'uovo, pomodoro,...). Non dovrebbe avere effetti collaterali ma i primi 2-3gg ho avuto grandi attacchi di fame. Non so quale sia il legame (va presa lontano dai pasti proprio per non interferire con i nutrienti e non ridurne l'efficacia) però spesso il mio fisico risponde in questo modo ai trattamenti.
In passato in particolare questi crampi terribili me li procurava il cellfood. Gli "esperti" negano tutte le volte che vi sia un concatenamento, invece la ripetizione del sintomo non può che essere una prova! Mi verrebbe da pensare che vi sia una maggior richiesta di sostanze nutritive a riempire gli spazi "recuperati", ma non è che un'ipotesi personale.
Mi parrebbe forse anche una minore stanchezza, però è subentrata l'influenza e il test è andato a pallino!
Di fatto sostituisce il basificante, e dal punto di vista economico sul lungo termine dovrebbe esserci un beneficio.
Quindi il responso è che è stata una grande scoperta (ma anche un importante investimento...).
La "terapia d'urto" dovrebbe proseguire x 20gg, poi cambiano dosaggi e si introducono nuovi prodotti in accompagnamento.
Proseguirò con gli aggiornamenti. Spero di avere anche il resoconto di chi l'esperienza l'ha già fatta o la sta facendo.
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venerdì 21 febbraio 2014
La zeolite assorbe i metalli
Segnalo un articolo del sito green.me dove si parla di questo minerale dall'alto potere assorbente, tale addirittura da fungere da chelante!
Agirebbe legando a sé gli ioni con carica positiva, aiutando così il corpo a contrastare i processi di invecchiamento cellulare (radicali liberi) e di intossicazione, senza alcun danno per l'intestino dove passa... e va!
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lunedì 7 ottobre 2013
Oil pulling
Parecchio tempo fa, ricordo, riproponevo la disintossicazione proposta dal dott. Tombak, che si rifaceva a tradizioni forse siberiane... Di questa pratica avevo letto anche in altri posti ma il dubbio sulla scientificità e la ragionevolezza dei suoi consigli in verità mi veniva. In definitiva dispensa suggerimenti per ogni male, non molto gravosi da applicare e certo non rischiosi, dei quali mancava sempre la spiegazione.
Devo dire che varie delle cose che ho letto nei suoi libri hanno trovato riscontro in articoli vari. Oggi ho letto perchè pulire la bocca al mattino con l'olio, anche se al girasole è stato sositutito il sesamo o il cocco. Lo spiega green.me nel suo blog, che a me piace moltissimo e che seguo spesso.
Copio:
"L’oil pulling è un’antica tecnica ayurvedica
utile a mantenere in buona salute la cavità orale ma soprattutto ad
eliminare tutti quei batteri che, nel corso della notte, si vanno a
depositare su lingua e denti.
Questo avviene perché durante il sonno il nostro organismo attua tutti i suoi meccanismi di disintossicazione
cercando quindi di eliminare sostanze di scarto del metabolismo e
batteri respingendoli in zone esterne del corpo (com'è appunto la bocca)
in modo tale da poterle espellere più facilmente al risveglio".
Per approfondire: http://www.greenme.it/spazi-verdi/naturomania/1189-oil-pulling-disintossicarsi-ogni-mattina-partendo-dalla-bocca
Ancora una volta Tombak non viene smentito....
domenica 7 aprile 2013
Elettrosmog: i danni del mercurio
Sono ancora nel libro "Difendersi dall'elettrosmog".
Dopo aver illustrato come avviene la migrazione del mercurio dalla bocca ai nostri organi, gli autori citano alcune malattie che potrebbero conseguirne: colite ulcerosa, morbo di Chron, interferenza con il metabolismo della glutammina (possibile causa di schizofrenia) tramite l'inibizione del coenzima A, danni ai nervi.
Riferiscono di pazienti "presi in tempo" che hanno mostrato regressione dalla schizofrenia tramite la "bonifica della bocca".
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domenica 3 febbraio 2013
Pino e abete rosso
Parliamo un po' di scienze... ;-)
All'idea di preparasi le miscele detossificanti, la mia prima preoccupazione è stata di distinguere le piante.
Ho trovato video in inglese abbastanza chiari (http://video.about.com/forestry/How-to-Identify-Pine-Trees.htm e http://video.about.com/forestry/How-to-Identify-Spruce-Trees.htm). Dal momento che entrambi gli alberi si trovano facilmente nelle nostre montagne... la raccolta è fattibile!
Le gemme normalmente compaiono verso la fine dell'inverno.
E' quasi ora di organizzare una gita in montagna!
Invito chiunque provasse l'esperienza a condividerla su questo blog, tra i commenti o inviandomi una mail da pubblicare.
In tutta sincerità comunque, nonostante un'ampia ricerca su internet, ho trovato varie benefiche proprietà di queste piante ma nulla che facesse riferimento agli scopi descritti da Tombak. Bisognerebbe conoscere il russo e girare su siti locali. Qualcuno conosce il russo?? Help!
All'idea di preparasi le miscele detossificanti, la mia prima preoccupazione è stata di distinguere le piante.
Ho trovato video in inglese abbastanza chiari (http://video.about.com/forestry/How-to-Identify-Pine-Trees.htm e http://video.about.com/forestry/How-to-Identify-Spruce-Trees.htm). Dal momento che entrambi gli alberi si trovano facilmente nelle nostre montagne... la raccolta è fattibile!
Le gemme normalmente compaiono verso la fine dell'inverno.
E' quasi ora di organizzare una gita in montagna!
Invito chiunque provasse l'esperienza a condividerla su questo blog, tra i commenti o inviandomi una mail da pubblicare.
In tutta sincerità comunque, nonostante un'ampia ricerca su internet, ho trovato varie benefiche proprietà di queste piante ma nulla che facesse riferimento agli scopi descritti da Tombak. Bisognerebbe conoscere il russo e girare su siti locali. Qualcuno conosce il russo?? Help!
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venerdì 1 febbraio 2013
Cleansing Radionuclides and heavy metals from the body
Sono nel paragrafo specifico del libro "Can we live 150 years?" e copio e traduco in qua e in là.
Tutti gli abitanti delle grandi città hanno alti livelli di quanto nel titolo nel loro corpo e rischiano di conseguenza l'insorgenza del cancro.
Pertanto è necessario ripulirsi.
Metodo 1: gemme di pino
Mettere 4 cucchiai di giovani gemme di pino in una bottiglia da un quarto o mezzo litro, versarci sopra una tazza di miele e mettere in frigo. In un paio di giorni le gemme inizieranno a produrre del succo. Prenderne un cucchiaio tre volte al giorno.
Metodo 2: aghi di pino o abete rosso
Versa 250ml di acqua bollente su mezza tazza di aghi di pino o abete rosso, lentamente riscalda per 10-15 minuti quasi fino al bollore, poi filtra la miscela- Bevi 1 o 2 tazze due volte al giorno per 7 giorni al posto del té, fai una pausa di 2 mesi e ripeti per altri 7 giorni. La terapia va fatta una volta all'anno.
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giovedì 31 gennaio 2013
Mikhail Tombak
All'inizio non mi diceva nulla, ma quando trovai su un sito le sue indicazioni su come liberarsi dai metalli pesanti, iniziai a cercare notizie (e a fare le "terapie"). Scoprii un po' alla volta che si tratta di un personaggio molto noto nell'ambito della salute, di quelli che, come la Kousmine, sa insegnarti a star bene in modo naturale. Ci sono nei suoi testi spiegazioni e dritte che valgono tanto per la prevenzione quanto per la cura e, se anche non tutto si può guarire, sicuramente alcuni "aggiustamenti" della vita quotidiana possono essere intrapresi senza grandi sconvolgimenti.
In passato avevo provato gli sciacqui con l'olio di girasole e in questo mese mi sono cimentata con la "terapia dei gusci d'uovo".
Nel frattempo avevo comprato i suoi due libri più noti e, dall'estate ad oggi, me li sono "studiati". Solo verso la fine del secondo, pochi giorni fa, ho trovato la parte specifica sui metalli che riporterò nei prossimi post. Non è lunga. Comprare il libro solo per questa non vale la pena.
Io li ho acquistati usati dagli USA, ho avuto un sacco di guai con le spedizioni ed i rivenditori (ho abbandonato il caro e buon "Amazon"), però ne sono rimasta assolutamente soddisfatta.
Più volte parla di se stesso: bambino grasso, nutrito a schifezze, sempre malato, riempito di antibiotici e medicine da una mamma medico con poche energie da dedicare al figlio. Solo un rigonfiamento del fegato li costringe a ripensare questo modo "pratico" di intervenire e crescendo diventa la sua via...
La mia storia, pur con tante differenze, è piuttosto simile.
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martedì 8 gennaio 2013
Chemical brain drain
Girando sul sito dell'Alleanza, intanto trovo un video, di circa un
mese fa, del professor Grandjean dell'Università di Harvard,
Dipartimento per la salute, che si occupa delle contaminazioni
ambientali e dei danni che provocano.
Il
video che posto in breve dice che i bambini non sono protetti, come si
pensava, dalla placenta e che come un adulto sono suscettibili di danni
al sistema nervoso ("il cervello è molto vulnerabile e non perdona"). I
test che dimostrano le contaminazioni chimiche (piombo e mercurio) sono
molto costosi e, data l'utilità di queste sostanze, riteniamo di poterci
permettere di non affrontare la questione. "Brain needs protection".
Compito della prossima generazione sarà prevenire i danni degli agenti
chimici.
E' la sintesi dell'intera conferenza, che pubblicherò non appena riuscirò ad ascoltarla per intero.
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sabato 5 gennaio 2013
Effetti tossici del mercurio nel biota artico - 1
Ho iniziato a leggere l'articolo di cui ieri ho postato il link. Molto interessante ma non sempre immediato da seguire.
Ecco una prima, parziale sintesi.
Le ricerche riguardano le specie
animali dell'Artico. In 150 anni i livelli di mercurio sono aumentati
del 92%.
In particolare la ricerca è focalizzata sui
mammiferi con le più alte concentrazioni e che sono fonte di
nutrimento per la popolazione, balene, foche ed orsi, che
rappresentano una sentinella dell'ecosistema marino e che
come le persone vivono stabilmente in queste zone.
Dapprima si analizzava la presenza di
mercurio in muscoli e sangue, dove è paragonabile agli “organi
target” come fegato e reni, poi si è passati al cervello.
Sono stati trovati agenti contaminanti
che a volte sono antagonisti ed altre lavorano in maniera sinergica,
come per es. mercurio e POPs (Persistent Organic Pollutant=agenti inquinanti persistenti nell'ambiente).
I mammiferi trattengono dal cibo il 95%
di metilmercurio e solo il 15% di mercurio inorganico.
Una volta che il metilmercurio ha
attraversato l'intestino, la linfa e il sangue, arriva negli organi
dove viene demetilato, poi immagazzinato o espulso.
L'organo principale di mammiferi marini
e uccelli dove ne troviamo grandi concentrazioni è il fegato.
Invece pinnipedi e orsi procedono sia
alla demetilazione nel fegato che all'espulsione tramite il pelo e con feci
e urine.
L'espulsione col pelo e la pelle
riduce la concentrazione nel sistema nervoso centrale.
Mammiferi e uccelli che si nutrono di
specie acquatiche possono essere in parte protetti dalla tossicità
del mercurio da vari meccanismi, tra cui la demetilazione e il legame
tra mercurio e selenio. Il Selenio sequestra il mercurio riducendone
la biodisponibilità, ma anche il mercurio sequestra il selenio
riducendone la disponibiltà.
Il selenio agisce inoltre direttamente
o insieme con altri antiossidanti proteggendo le cellule dallo stress
ossidativo dato dal mercurio o da altri fattori.
Il selenio è infatti un componente
dell'acetil-selenio-cisteina, della selenio-glutatione perossidasi
(proprietà antiossidanti), degli enzimi che trasformano la
tiroxina... non so che da T4 in T3.
Se un agente tossico entra nel cervello
e distrugge l'azione del Selenio, sono certi effetti nocivi: il
metilmercurio ha affinità con il selenio e facilmente penetra la
barriera del cervello attraverso il sangue, per poi trattenere selenio
e ridurre la sintesi delle proteine che esso compone.
I selenidi che si formano nel processo
di sintesi della seleniocisteina sequestrano mercurio, creando dei
precipitati che sono inerti.
La formazione di composti Se-Hg riduce
la disponibilità di selenio.
Sono stati trovati anche composti di
altri metalli con il selenio nel fegato dei mammiferi.
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mercoledì 12 settembre 2012
Rientro dalle ferie e nuovi allarmi
Finalmente ho fatto lunghe e intense ferie, ancor più apprezzate dal momento che con gli anni ero stata costretta a rinunciarci più volte. Ho preso moltissimo sole, tanto mare, una bella abbronzatura e ho pure "sudato" schifezze in eccesso. Fisicamente sento di esser tornata in gran forma. Ho mangiato pesce... e probabilmente tante altre cose contaminate.
Ora di nuovo non ho tempo in abbondanza per concentrarmi sull'argomento, ma spero di riuscire di tanto in tanto a segnalare ancora studi e ricerche.
Per ora purtroppo vi posto l'ennesima conferma di rischi legati all'alimentazione, con un articolo proprio di oggi: http://eventi.parma.it/stampabile.asp?IDCategoria=26&IDSezione=89&id=225337
"Risulta che i beni
pericolosi per la salute sono importati soprattutto da Paesi
extracomunitari e che fra i primi otto in questa classifica ben sette
sono Paesi asiatici. Problematiche quasi scomparse - come la presenza di
piombo, cadmio e mercurio negli alimenti, pesci e crostacei, per
esempio - si stanno ripresentando in prodotti provenienti dall'Asia
sud-orientale»."
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Ulrich Noehle
venerdì 10 agosto 2012
Video del dottor Montain
Su YouTube potrete trovare vari interventi del dottor Montain sui vari temi di cui si è occupato, dagli acufeni alla sclerosi a placche.
Copio qua sotto quest'ultimo concludendo così le mie pubblicazioni per questo mese.
La sclérose en plaque Dr Montain di hexagone-tv
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