Dopo le problematiche accennate nei post precedenti, con particolare riferimento alla presenza di metalli pesanti, nanoparticolato, materiale non biocompatibille in genere, vi segnalo la petizione che chiede il ritiro dei vaccini inquinati e la sostituzione degli stessi con altri che ne siano privi.
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mercoledì 6 settembre 2017
giovedì 17 agosto 2017
Analisi di 16 vaccini
Una ricerca commissionata da una società no-profit tedesca sul contenuto dei vaccini rileva in tutti tracce di mercurio, ma i dati in generale sono ancora più allarmanti.
Ecco le conclusioni tratte da http://www.vacciniinforma.it/2017/02/15/vaccini-e-germania-fiale-analizzate-e-una-verita-scioccante/5037
In sintesi:
1- Tutti i 16 vaccini verificati contengono piccole tracce di mercurio.
2- Otto dei 16 vaccini contengono piccole tracce di nichel.
3- Sei dei 16 vaccini contengono piccole tracce di arsenico.
4- 15 di 16 vaccini contengono piccole tracce di uranio.
5- Tutti i 16 vaccini contengono piccole tracce di alluminio anche se non dichiarato.
6- Il contenuto di alluminio nei cosiddetti vaccini inattivati è da 1000 a 6000 volte superiore al limite per l'acqua potabile.
N.B. L'affermazione, qui mancante, su un presunto doppio valore dell'alluminio in alcuni prodoti non è corretta (v. rettifica articolo originario su Der Spiegel).
N.B. L'affermazione, qui mancante, su un presunto doppio valore dell'alluminio in alcuni prodoti non è corretta (v. rettifica articolo originario su Der Spiegel).
Chi volesse guardare le tabelle, cerchi il mercurio come quecksilber.
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venerdì 21 febbraio 2014
La zeolite assorbe i metalli
Segnalo un articolo del sito green.me dove si parla di questo minerale dall'alto potere assorbente, tale addirittura da fungere da chelante!
Agirebbe legando a sé gli ioni con carica positiva, aiutando così il corpo a contrastare i processi di invecchiamento cellulare (radicali liberi) e di intossicazione, senza alcun danno per l'intestino dove passa... e va!
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lunedì 7 ottobre 2013
Oil pulling
Parecchio tempo fa, ricordo, riproponevo la disintossicazione proposta dal dott. Tombak, che si rifaceva a tradizioni forse siberiane... Di questa pratica avevo letto anche in altri posti ma il dubbio sulla scientificità e la ragionevolezza dei suoi consigli in verità mi veniva. In definitiva dispensa suggerimenti per ogni male, non molto gravosi da applicare e certo non rischiosi, dei quali mancava sempre la spiegazione.
Devo dire che varie delle cose che ho letto nei suoi libri hanno trovato riscontro in articoli vari. Oggi ho letto perchè pulire la bocca al mattino con l'olio, anche se al girasole è stato sositutito il sesamo o il cocco. Lo spiega green.me nel suo blog, che a me piace moltissimo e che seguo spesso.
Copio:
"L’oil pulling è un’antica tecnica ayurvedica
utile a mantenere in buona salute la cavità orale ma soprattutto ad
eliminare tutti quei batteri che, nel corso della notte, si vanno a
depositare su lingua e denti.
Questo avviene perché durante il sonno il nostro organismo attua tutti i suoi meccanismi di disintossicazione
cercando quindi di eliminare sostanze di scarto del metabolismo e
batteri respingendoli in zone esterne del corpo (com'è appunto la bocca)
in modo tale da poterle espellere più facilmente al risveglio".
Per approfondire: http://www.greenme.it/spazi-verdi/naturomania/1189-oil-pulling-disintossicarsi-ogni-mattina-partendo-dalla-bocca
Ancora una volta Tombak non viene smentito....
domenica 3 febbraio 2013
Pino e abete rosso
Parliamo un po' di scienze... ;-)
All'idea di preparasi le miscele detossificanti, la mia prima preoccupazione è stata di distinguere le piante.
Ho trovato video in inglese abbastanza chiari (http://video.about.com/forestry/How-to-Identify-Pine-Trees.htm e http://video.about.com/forestry/How-to-Identify-Spruce-Trees.htm). Dal momento che entrambi gli alberi si trovano facilmente nelle nostre montagne... la raccolta è fattibile!
Le gemme normalmente compaiono verso la fine dell'inverno.
E' quasi ora di organizzare una gita in montagna!
Invito chiunque provasse l'esperienza a condividerla su questo blog, tra i commenti o inviandomi una mail da pubblicare.
In tutta sincerità comunque, nonostante un'ampia ricerca su internet, ho trovato varie benefiche proprietà di queste piante ma nulla che facesse riferimento agli scopi descritti da Tombak. Bisognerebbe conoscere il russo e girare su siti locali. Qualcuno conosce il russo?? Help!
All'idea di preparasi le miscele detossificanti, la mia prima preoccupazione è stata di distinguere le piante.
Ho trovato video in inglese abbastanza chiari (http://video.about.com/forestry/How-to-Identify-Pine-Trees.htm e http://video.about.com/forestry/How-to-Identify-Spruce-Trees.htm). Dal momento che entrambi gli alberi si trovano facilmente nelle nostre montagne... la raccolta è fattibile!
Le gemme normalmente compaiono verso la fine dell'inverno.
E' quasi ora di organizzare una gita in montagna!
Invito chiunque provasse l'esperienza a condividerla su questo blog, tra i commenti o inviandomi una mail da pubblicare.
In tutta sincerità comunque, nonostante un'ampia ricerca su internet, ho trovato varie benefiche proprietà di queste piante ma nulla che facesse riferimento agli scopi descritti da Tombak. Bisognerebbe conoscere il russo e girare su siti locali. Qualcuno conosce il russo?? Help!
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venerdì 1 febbraio 2013
Cleansing Radionuclides and heavy metals from the body
Sono nel paragrafo specifico del libro "Can we live 150 years?" e copio e traduco in qua e in là.
Tutti gli abitanti delle grandi città hanno alti livelli di quanto nel titolo nel loro corpo e rischiano di conseguenza l'insorgenza del cancro.
Pertanto è necessario ripulirsi.
Metodo 1: gemme di pino
Mettere 4 cucchiai di giovani gemme di pino in una bottiglia da un quarto o mezzo litro, versarci sopra una tazza di miele e mettere in frigo. In un paio di giorni le gemme inizieranno a produrre del succo. Prenderne un cucchiaio tre volte al giorno.
Metodo 2: aghi di pino o abete rosso
Versa 250ml di acqua bollente su mezza tazza di aghi di pino o abete rosso, lentamente riscalda per 10-15 minuti quasi fino al bollore, poi filtra la miscela- Bevi 1 o 2 tazze due volte al giorno per 7 giorni al posto del té, fai una pausa di 2 mesi e ripeti per altri 7 giorni. La terapia va fatta una volta all'anno.
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venerdì 27 luglio 2012
Alluminio più che mercurio
Copio questa sintesi in risposta alle domande che posi sul forum aivn a proposito di SM e mercurio:
I malati affetti da SM sono sicuramente intossicati da Alluminio.
Intossicazioni da Mercurio si trovano frequentemente in pazienti affetti da Artrite Reumatoide.
Come però avrete avuto modo di capire, il principio è il medesimo: ci sono stati anche invalidanti sui quali si può intervenire "ripulendosi dai metalli".
Inserisco un ulteriore video di Matteo, che trovo simpaticamente illuminante. Attenzione al riferimento ad un enzima, ci torniamo.
I malati affetti da SM sono sicuramente intossicati da Alluminio.
Intossicazioni da Mercurio si trovano frequentemente in pazienti affetti da Artrite Reumatoide.
Come però avrete avuto modo di capire, il principio è il medesimo: ci sono stati anche invalidanti sui quali si può intervenire "ripulendosi dai metalli".
Inserisco un ulteriore video di Matteo, che trovo simpaticamente illuminante. Attenzione al riferimento ad un enzima, ci torniamo.
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giovedì 26 luglio 2012
Matteo Dall'Osso
Molti ne avranno sentito parlare ma faccio comunque una sintesi
della sua avventura:
ebbe diagnosi di SM, sperimentò l'avanzare della malattia ma si
sottrasse alle cure tradizionali (che non risolvono ma cercano di impedire peggioramenti) per lavorare invece sulla disintossicazione dai metalli pesanti. Matteo conduce una vita normale a tutti gli effetti e la malattia è rientrata rispetto ai suoi tratti invalidanti. http://www.matteodallosso.org/
Ha raccontato la propria storia in internet, pubblicato gli esami, un libro online, aperto un forum... ed infine fondato un'associazione di volontariato che si occupa di ricerca e informazione: http://www.aivn.it/
della sua avventura:
ebbe diagnosi di SM, sperimentò l'avanzare della malattia ma si
sottrasse alle cure tradizionali (che non risolvono ma cercano di impedire peggioramenti) per lavorare invece sulla disintossicazione dai metalli pesanti. Matteo conduce una vita normale a tutti gli effetti e la malattia è rientrata rispetto ai suoi tratti invalidanti. http://www.matteodallosso.org/
Ha raccontato la propria storia in internet, pubblicato gli esami, un libro online, aperto un forum... ed infine fondato un'associazione di volontariato che si occupa di ricerca e informazione: http://www.aivn.it/
Non vi racconto nulla perché vale la pena girare un po' in queste pagine e farsi un'idea di quante possibilità ancora si debbano aprire, negate dalla medicina ufficiale. Mi preme ribadire che Matteo non è un personaggio ma una persona in carne ed ossa, che si è affidato a medici e non a stregoni, che conduce una vita normale come tanti di noi...
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giovedì 2 febbraio 2012
Il trasferimento dei metalli tossici ai neonati
Un video del 2010 della IAOMT (già vista qualche post fa), purtroppo solo in inglese, riporta i dati sottoposti alla FDA: provano che le otturazioni in amalgama possono portare ad infertilità o a danni neurologici e perdita di QI nei neonati, intossicati tramite il passaggio dei metalli nel cordone ombelicale.
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