mercoledì 23 maggio 2012

Pausa "vita vera"

Non sto più aggiornando il blog ma noto con piacere che ce n'è abbastanza per continuare a condividere le mie ricerche ed esperienze passate, visto che sono a 2141 lettori!!! Ma grazie... sono senza parole. Continuo a sperare che un giorno questa condivisione diventi un vero scambio, anche virtuale. 

Nel frattempo non mi sto godendo il sole in un'isola tropicale... 
Emergenze familiari sono precipitate e l'impegno in  termini di assistenza, pur non totalizzante, si somma al lavoro ordinario e straordinario e agli altri impegni. Sento di averle spese tutte eppure non c'è mai un giorno per il recupero.

Il mercurio è ancora nella mia testa, non solo figuratamente, e in un certo senso nel mio cuore... Spero di ricominciare quanto prima a scrivere!


martedì 1 maggio 2012

In parole povere

La settimana scorsa parlavamo di cose oscure, come creatin-litasi, aldolase,...
Devo dire che non è scontato "tradurre" in parole semplici ed io non ho alle spalle studi medici che mi permettano di capire tutto.
Credo potremmo dire che il palladio può provocare blocchi nei processi di produzione dell'energia, problemi all'apparato scheletrico o al fegato, alterazioni del ph corporeo, problemi di digestione delle proteine.
E la timidina? Leggo su wikipedia che costituisce il 25% del dna, sarà bene che funzioni!!
Comunque a me pare di aver avuto tutti i sintomi descritti ma di palladio non sapevo nulla nè compare tra i metalli tossici dei comuni test. Come posso scoprire se il mercurio è in buona compagnia??
 

giovedì 26 aprile 2012

Materiali da evitare

Secondo le indicazioni riportare nel libro "Denti tossici", alcuni materiali vanno assolutamente evitati in otturazioni, corone,...:
- PALLADIO - "ostruisce importanti sistemi enzimatici quali la creatin-linasi, aldolase, alcalite fosfasi, carbon-anidrasi, tripsina, chimotropsaina, cellulasi. Disturba la sintesi collagene nelle ossa e nelle cartilagini. Blocca la timidina nel DNA. Si accumula negli organi del corpo. E' un forte allergene."
Le alternative al palladio consistono di CADMIO, COBALTO, STAGNO, ZINCO, GALLIO, ALLUMINIO.
Si parla poi ancora di titanio, ma arriviamoci un po' per volta. 
Vorrei capire di che processi stiamo parlando, visto che l'elenco è ad effetto proprio per l'oscurità dei termini. Questo cercherò di fare nei prossimi post.


martedì 24 aprile 2012

I compositi

Il composito sembrerebbe rappresentare una valida alternativa all'amalgama di mercurio, benché il termine sia piuttosto generico e la sua composizione, per l'appunto, sia variabile.
Secondo Kennedy, indicato nel libro come un esperto dell'argomento, la tenuta dell'otturazione sarebbe in discussione dopo qualche anno, ma  comunque priva di effetti tossici. C'è un riferimento al "test di biocompatibiltà", che non tutti i dentisti fanno, per individuare il prodotto più adatto a ciascuno.
L'altro elemento che suggerirei di testare sono le colle... 
Per approfondire l'argomento suggerisco l'iscrizione al gruppo di yahoo "Amalgama e mercurio".

domenica 22 aprile 2012

Chelazione pro e contro

Sono arrivata ad una parte fondamentale per la mia situazione (sia pure con i miei tempi quasi biblici, rispetto all'intensità iniziale dei post). Il dibattito agenti chelanti sì e agenti chelanti no viene sviluppato verso pagina 102.
Leggo che DMSA e DMPS contengono "tioli": non è una parolaccia ma una molecola di zolfo che sostituisce quella di ossigeno. Da qui la puzza (e il dmps confermo che puzza).
Si dice che possono scatenare reazioni avverse e se ne consiglia l'uso solo in caso di ricoveri.
Io, polemica di natura, trovo auspicabile il ricovero ma mi chiedo come mai potrà avvenire se non c'è modo di farsi riconoscere intossicati: l'unico modo "ufficiale" è fare un test da carico che... la sanità pubblica di massima non fa!
Confermo pure i benefici quanto le reazioni avverse!!
DMSA=no in caso di SM.
Per la SM di solito, mi pare, si fa l'EDTA che ha più affinità per l'alluminio che per il mercurio.
Si configura un appesantimento di reni e fegato, con aumento di stanchezza e difficoltà a smaltire il tutto in caso di mobilitazione di grandi quantità di sostanze tossiche.
E' proprio quello che ho sperimentato: grande benessere iniziale, situazione esplosiva e ingestibile dopo sei punture. Forse avrei dovuto andare più lentamente, ma ritenevo di non avere anni davanti a me da poter aspettare per risolvere il problema. 
Anche in queste scelte a volte si è soli e serve più fortuna che consapevolezza!

lunedì 16 aprile 2012

Disintossicazione post-rimozione

Molto interessante la pag. 101 di "Denti tossici" e molto interessante l'associazione svedese che si occupa (da molti anni) di amalgama e intossicazione. Quasi varrebbe la pena mettersi a studiare la lingua per poter capire meglio i documenti, ma per poterne parlare nei prossimi mesi e non nei prossimi decenni mi accontenterò di un "banale web-traduttore". 
Intanto Lorenzo Acerra viene incontro alle mie esigenze riportando nel libro i dati sulle quantità di integratori consigliate per smaltire gli accumuli tossici di mercurio.

Vitamina B1 50/100   mg/die
              B3 25/500   mg/die
              B6 25/50     mg/die
              C   1              g/die
              E   100/200 mg/die
Magnesio    100/300  mg/die
Selenio         50/200  microg/die
Zinco          20/40      mg/die

Consigliate molte fibre perché assorbono l'amalgama e ne favoriscono l'espulsione.
Mi verrebbe da aggiungere fermenti lattici, perché se non hai l'intestino perfetto in realtà ciò che smaltisci torna comunque in circolo.

Mi fermo in attesa di approfondimenti dell'associazione svedese "Vittime dell'amalgama". Se tardo un po'... è che sto lavorando molto. Non sempre all'alba mi alzo a leggere!