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martedì 5 settembre 2017

C'è mercurio nei vaccini?

Ecco una risposta chiara ai dogmi del sistema sanitario.

giovedì 17 agosto 2017

Analisi di 16 vaccini

Una ricerca commissionata da una società no-profit tedesca sul contenuto dei vaccini rileva in tutti tracce di mercurio, ma i dati in generale sono ancora più allarmanti. 


In sintesi: 

1- Tutti i 16 vaccini verificati contengono piccole tracce di mercurio.
2- Otto dei 16 vaccini contengono piccole tracce di nichel.
3- Sei dei 16 vaccini contengono piccole tracce di arsenico.
4- 15 di 16 vaccini contengono piccole tracce di uranio.
5- Tutti i 16 vaccini contengono piccole tracce di alluminio anche se non dichiarato. 
6- Il contenuto di alluminio nei cosiddetti vaccini inattivati è da 1000 a 6000 volte superiore al limite per l'acqua potabile. 

N.B. L'affermazione, qui mancante, su un presunto doppio valore dell'alluminio in alcuni prodoti non è corretta (v. rettifica articolo originario su Der Spiegel). 

Chi volesse guardare le tabelle, cerchi il mercurio come quecksilber. 

giovedì 9 agosto 2012

Il sito del dottor Montain

Vi segnalo il sito del dottor Montain, che si può leggere in francese, inglese ed italiano.
Curiosando in qua e in là, proseguo con la mia opera di "copia dall'originale".

Interessanti tante cose, ma la prima in cui mi sono imbattuta è una videointervista in francese. E' vero che non sono in grado di tradurla per intero (parla molto veloce ed il mio francese è fermo al primo livello da anni), ma l'ho trovata comunque orecchiabile e le immagini sono di supporto.
Non che stia cercando qualcosa di nuovo (avevo detto all'inizio: "C'è chi non crede o non conosce questa storia del mercurio? Bene, voglio inondarli di ricerche sul tema"), ma in qualche modo mi colpisce il fatto che tutto torni sempre a convergere: vaccini, autismo, malattie autoimmui... e il "sistema immunitario impallato" come ho sperimentato io!



Les intoxications au Mercure, Aluminium, Cadmium... di JaneBurgermeister

venerdì 27 luglio 2012

Alluminio più che mercurio

Copio questa sintesi in risposta alle domande che posi sul forum aivn a proposito di SM e mercurio:

I malati affetti da SM sono sicuramente intossicati da Alluminio.
Intossicazioni da Mercurio si trovano frequentemente in pazienti affetti da Artrite Reumatoide.

Come però avrete avuto modo di capire, il principio è il medesimo: ci sono stati anche invalidanti sui quali si può intervenire "ripulendosi dai metalli".
Inserisco un ulteriore video di Matteo, che trovo simpaticamente illuminante. Attenzione al riferimento ad un enzima, ci torniamo.

 

giovedì 26 luglio 2012

Matteo Dall'Osso

                               Molti ne avranno sentito parlare ma faccio comunque una sintesi
                               della sua avventura:
                               ebbe diagnosi di SM, sperimentò l'avanzare della malattia ma si
                              sottrasse alle cure  tradizionali (che non risolvono ma cercano di impedire    peggioramenti) per lavorare invece sulla disintossicazione dai metalli pesanti. Matteo conduce una vita normale a tutti gli effetti e la malattia è rientrata rispetto ai suoi tratti invalidanti. http://www.matteodallosso.org/

Ha raccontato la propria storia in internet, pubblicato gli esami, un libro online, aperto un forum... ed infine fondato un'associazione di volontariato che si occupa di ricerca e informazione: http://www.aivn.it/

Non vi racconto nulla perché vale la pena girare un po' in queste pagine e farsi un'idea di quante possibilità ancora si debbano aprire, negate dalla medicina ufficiale. Mi preme ribadire che Matteo non è un personaggio ma una persona in carne ed ossa, che si è affidato a medici e non a stregoni, che conduce una vita normale come tanti di noi...

martedì 24 luglio 2012

Mercurio e sclerosi multipla

Probabilmente riavrò il mio libro (Denti tossici 2) solo a settembre, quindi nel frattempo i lavori procedono con argomenti che, la questione del mercurio, la prendono un po' alla larga.
Dico questo perché sebbene io ritenessi che vi fosse collegamento tra intossicazione e SM, in realtà mi è stato spiegato che il nesso con il mercurio non è diretto (ma i metalli c'entrano comunque).
Inizio postando un lungo video che ripropone un incontro sul tema tenutosi nel 2010 a Bologna. Interessante tutto, soprattutto l'intervento di Sante Zanella che da anni si occupa di chelazione con flebo di edta (più adatte per alluminio che non per mercurio, però...).
Il video mi fu segnalato da un amico di amici (di vari amici, in carne ed ossa, quindi per la proprietà commutativa... alla fine siamo amici anche noi!).
Vi invito a guardarlo per coglierne i vari spunti, poi parleremo anche di Matteo.  

Metalli Tossici e Nutraceutica- Convegno Ordine dei Medici - Bologna from Matteo Dall'Osso on Vimeo.

giovedì 26 aprile 2012

Materiali da evitare

Secondo le indicazioni riportare nel libro "Denti tossici", alcuni materiali vanno assolutamente evitati in otturazioni, corone,...:
- PALLADIO - "ostruisce importanti sistemi enzimatici quali la creatin-linasi, aldolase, alcalite fosfasi, carbon-anidrasi, tripsina, chimotropsaina, cellulasi. Disturba la sintesi collagene nelle ossa e nelle cartilagini. Blocca la timidina nel DNA. Si accumula negli organi del corpo. E' un forte allergene."
Le alternative al palladio consistono di CADMIO, COBALTO, STAGNO, ZINCO, GALLIO, ALLUMINIO.
Si parla poi ancora di titanio, ma arriviamoci un po' per volta. 
Vorrei capire di che processi stiamo parlando, visto che l'elenco è ad effetto proprio per l'oscurità dei termini. Questo cercherò di fare nei prossimi post.


mercoledì 25 gennaio 2012

Thiomersal and vaccines

Così titola una specifica sezione del modulo 4. 
Il Thiomerosal, altrimenti detto thimerosal, è un composto a base di mercurio organico: mercuriotiolato e -etilmercurio-tio-sodio-benzoato (più o meno).
Usato fin dal 1930, è un conservante in alcuni vaccini ed altri prodotti medici per prevenire contaminazioni da parte di batteri e funghi nella fase di stoccaggio e specialmente nell'uso di fiale multidose aperte. E' stato inoltre usato sia per inattivare alcuni organismi e tossine che per mantenere sterile la linea di produzione.

Molti vaccini autorizzati non contengono thiomerosal. Sono quelli monodose o quelli nei quali il thiomerosal interferirebbe con l'efficacia del vaccino, come quelli per morbillo, orecchioni, rosolia, polio orale e inattivata (?), febbre gialla, tubercolosi.
Altri vaccini possono contenere tracce di thiomerosal (<0.5 μg per dose), se è stato usato nel processo di produzione, pur non aggiunto al prodotto finale.
Un terzo gruppo di vaccini hanno il thiomerosal aggiunto in concentrazione variabile (10 to 50 μg per dose) come conservante per prevenire la contaminazione con microrganismi quando formulato in multidose. Sono quelli contro la difterite, il tetano, la pertosse, l'epatite B, Haemophilius-influenza di tipo B, influenza.

Negli ultimi anni in vari Paesi sono stati fatti sforzi per ridurre o elimiare il thiomerosal dai vaccini. Questi cambiamenti hanno visto riformulazioni monodose, che però richiedono più spazio per lo stoccaggio e un aumento dei bisogni di trasporto, cosa non fattibile in molte regioni. 
La sicurezza dei vaccini contenenti thiomerosal viene rivista ad intervalli regolari. Permane la politica di immunizzazione della WHO (Organizzazione Mondiale della Sanità) con rispetto per i restanti vaccini contenenti thiomerosal (che significherà poi??).

Traduzione molto elementare, ma un punto di partenza per il grande mondo dei vaccini... 

sabato 21 gennaio 2012

Mercurio e alluminio

La mia energia langue, non farei altro che dormire invece non ho materialmente il tempo nemmeno per sonnecchiare davanti alla Tv. Pur avendo sospeso le cure per non avere tutti i disturbi collegati e poter rientrare al lavoro, la fatica si fa sentire in modo importante tanto che in alcuni giorni ho avuto il dubbio di non farcela a continuare... Ho nuovamente formicolii alle mani che invece, con il DMPS l'estate scorsa, sembravano definitivamente spariti. Non riesco a fare ipotesi, punto in questi giorni solo alla "sopravvivenza".
In questo contesto mi son trascinata fino ad oggi rimandando progressivamente la lettura degli altri moduli del fascicolo UNEP. Conto nel week-end di recuperare.

Per esserci comunque in questo tentativo di inondare chi legge (soprattutto i medici) di segnali e conferme della tossicità del mercurio e delle condizioni oggettive di molti di noi, oggi pubblico solamente un video in cui si vede la capacità di questo metallo di corrodere l'alluminio. Certo l'alluminio è "leggero", ma non delicato come il sistema biologico che siamo noi, persone. Quindi se tanto mi dà tanto, non posso che rinnovare l'allarme anche alla luce delle immagini che seguono.