Dopo le problematiche accennate nei post precedenti, con particolare riferimento alla presenza di metalli pesanti, nanoparticolato, materiale non biocompatibille in genere, vi segnalo la petizione che chiede il ritiro dei vaccini inquinati e la sostituzione degli stessi con altri che ne siano privi.
Visualizzazione post con etichetta vaccini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vaccini. Mostra tutti i post
mercoledì 6 settembre 2017
martedì 5 settembre 2017
venerdì 25 agosto 2017
Vero e falso, dati di fatto
Ancora velocemente uno sguardo alle fonti ufficiali, che propongono dichiarazioni smentite dagli scienziati o non verificate.
Una per tutte quella relativa al mercurio:
"9° leggenda: I vaccini contengono mercurio che è pericoloso. FALSO
Verità/Dati di fatto: Il tiomersale è un composto organico contenente mercurio, aggiunto ad alcuni vaccini come conservante. È il conservante di più largo impiego per i vaccini forniti in contenitori multi-dose. Non ci sono prove che la quantità di tiomersale utilizzata nei vaccini comporti rischi per la salute. In Italia nei programmi estesi di vaccinazione routinaria sono utilizzati vaccini che non contengono tiomersale."
E' evidente che il vaccino non contenga mercurio ma sia contaminato da esso. Non viene smentita la sua pericolosità.
giovedì 24 agosto 2017
L'Istituto superiore della sanità sui vaccini
Vi segnalo un articolo recente di Repubblica che riporta un'intervista all'Istituto Superiore di Sanità, quello cioè che in Italia autorizza i farmaci e naturalmente i vaccini.
Il tema è molto articolato e certo non si limita al mercurio, ma vorrei mostrare le loro rassicurazioni in maniera anche un po' provocatoria.
Il problema della farmacovigilanza è già stato sollevato in trasmissioni e articoli, gli interessi delle multinazionali sono assai note così come i loro recenti investimenti laddove stavano per abbandonare sedi e attività, le competenze del Ministro che dovrebbe viigilalare a sua volta su questo organo tecnico sono state mostrate urbi et orbi con video anche piuttosto divertenti, la ricerca relativa ai vaccini, come spiegava il prof. Montanari, non viene sperimentata in via preliminare.
Ecco perché ho scelto di evidenziare le semplici risposte divulgative di chi non ha in mano neppure la casistica delle reazioni avverse.
Le scelte politiche e la parzialità di certe affermazioni non sono in effetti tema del blog e forse non interesserebbero troppo, ma prima di altre iniziative vi propongo anche la voce dell'"ufficialità".
martedì 22 agosto 2017
Mercurio, autoimmunità, autismo
Niente di nuovo anche l'articolo di cui vi posto il link.
Questo studio pubblicato nel 2015 mostra come vi sia una probabile correlazione tra la presenza di elevati livelli di mercurio nel sangue e quella di proteine autoimmuni che attaccano la mielina nel cervello dei bambini autistici.
La ricerca ha mostrato come nei bambini autistici vi sia un'elevata presenza di mercurio, sostanza neurotossica, pur non escludendo la multifattorialità all'origine del disturbo.
Su 100 bambini di età compresa tra 5 e 12 anni affetti da autismo, il 48% ha mostrato di avere alti livelli di mercurio nel sangue ed il 72% anticorpi che attaccano la mielina di cui sono rivestiti i neuroni cerebrali (anti-MBP)..
Commento: e visto quanto poco ne resta nel sangue, quanto potrebbe essercene già depositato negli organi e nei tessuti?E quel "meraviglioso" video che mostra l'azione del mercurio come nell'Alzheimer ve lo ricordate? A me fa sempre impressione.
L'autismo potrebbe essere collegato ad una esposizione ambientale precoce a mercurio e piombo in bambini geneticamente predisposti, derivata da sbiancanti, soluzioni disinfettanti, conservanti in cosmetici, dentifrici, soluzioni per lenti, vaccini, contraccettivi, soluzioni immunoterapiche, fungicidi, erbicidi, amalgama, pesci come il tonno per via dell'inquinamento dei mari.
Può causare disfunzioni immunitarie, sensoriali, neurologiche, motorie, comportamentali paragonabili a quelle dell'autismo.
Con l'aumento dei livelli di esposizione, si rileva un incremento dei casi di autismo e altri disturbi.
La presenza di anticorpi antiMBP e l'aumento di autismo, fa pensare che l'autoimmunità giochi un ruolo importante.
Il mercurio aumenta la produzione di citochine da parte dei linfociti-T; il mercurio cloride in dosi non tossiche favorisce il rilascio di istamina e citochine così come fattori alfa di necrosi tumorale (=direi citochina che si sviluppa in presenza di tumori). Il mercurio potrebbe essere causa di autismo in quanto porta a reazioni autoimmuni.
Questa ricerca sul sangue segue altre precedenti su sangue, capelli e urine. La ragione di questi elevati livelli nel sangue potrebbe derivare da una ridotta capacità di questi bambini di espellerlo per via di una non adeguata biosintesi della mielina (?) dopo l'esposizione.
La somministrazione di thimerosal nei topi ha infatti portato a immunità neurocomportamentali, aumentato i livelli di stress ossidativo e ridotto quelli del glutatione (il nostro principale detossificante!!).
Il trattamento dell'autismo dovrebbe quindi basarsi sulla chelazione da mercurio; l'utilizzo di DMSA (...se me lo ricordo....) ha mostrato una riduzione del disturbo e un calo dei livelli di mercurio nel sangue.
Studi epidemiologici sul possibile ruolo tra mercurio nei vaccini e autismo non hanno portato risultati evidenti ma l'87% dei bambini che hanno avuto reazioni avverse al vaccino negli USA ha sviluppato autismo.
Alcuni studi hanno mostrato il ruolo di questi antigeni anti-MBP anche nella sclerosi multipla.
Si può ipotizzare una catena di eventi che portino a questa autoimmunità:
- attivazione di linfociti T a seguito del contatto col mercurio in alimenti;
- ulteriori contaminazioni da agenti chimici (metalli pesanti e antigeni virali) favoriscono l'adesione delle molecole ai tessuti;
- preesistenti linfociti T autoimmuni possono transmigrare attraverso la barriera encefalica e attivare antigeni cellulari nel cervello;
- infine l'attivazione di citochine insieme a quanto sopra può portare al danneggiamento della mielina. (processo più articolato).
La neurotossicità del mercurio è data dalla sua capacità di vascolarizzare mastociti (cellule immunitarie) che rilasciano le sostanze coinvolte nelle reazioni infiammatorie e allergiche; possono in questo modo penetrare nel cervello attivando le reazioni di cui sopra come spesso si rileva nei pazienti autistici. Gli stessi mostrano anche iperattività dei mastociti nella maggior parte dei tessuti.
Il mercurio potrebbe portare a danni cerebrali anche attraverso altri meccanismi quali la riduzione del glutatione e di altri antiossidanti, danni ai mitocondri con conseguente riduzione di energia e danni ai neurotrasmettitori di serotonina, acetilcolina, glutamina e dopamina. Tutte anomalie riscontrabili nell'autismo.
E l'ennesimo mio commento: ci ho messo anni a capire tutti questi processi, e non ce n'è uno nel quale non possa dire di essermi riconosciuta quando passavo per pazza e malata immaginaria. Il "mio mercurio" in un certo senso lo adoro, perché grazie a lui posso testimoniare con assoluta convinzione che il mondo è pieno di pazzi, che non sono i malati ma quelli che ci costringono ad ammalarci per interessi economici.
lunedì 21 agosto 2017
La pubblicazione scientifica
Ecco la ricerca di Montanari e Gatti pubblicata nel gennaio 2017.
In sostanza c'è scritto che per indagare i possibili effetti collaterali dei vaccini è stata svolta questa ricerca di contaminanti solidi eventualmente contenuti in essi. I risultati mostrano la presenza di nano e microparticolato composto da elementi inorganici non dichiarati tra i componenti e la cui presenza non è spiegabile.
Una parte di questi sono da ritenersi non biodegradabili e non biocompatibili e a ciò vanno ricondotti i disturbi in premessa.
L'articolo un po' più.... articolato.
I vaccini sono una delle più grandi invenzioni per prevenire le malattie infettive. La pratica della variolazione risale all'anno 1000 in Cina ed India ed è poi stata sostituita dalla vaccinazione oggi diffusa in tutto il mondo.
Sono sempre stati riportati effetti collaterali ma in particolare negli ultimi anni dai dati dell'American Accademy of Pediatrics sembra che siano aumentati per numero e gravità negli ultimi anni tra i bambini.
Per esempio il vaccino difterite-tetano-pertosse è stato ricondotto a casi di morte infantile improvvisa, parotite-morbillo-rosolia con autismo, immunizzazione multipla con disturbi del sistema immunitario epatite B con sclerosi multipla,... [ci sono tutti i riferimenti alle relative ricerche].
Il bugiardino del trivalente (difterite tetano pertosse) riporta tra gli effetti collaterali trombocitopenia (=piastrinopenia), shock anafilattico, cellulite, autismo, convulsioni/grande male (tipo di convulsione), encefalopatia, ipotonia, neuropatia, sonnolenza e apnea".
Ricerche su componenti come i sali d'alluminio li riconoscono come possibili responsabili di sintomi e malattie neurologiche.
Recentemente sono stati descritti sintomi in reazione al vccino contro il papilloma virus quali sindrome da tachicardia ortostatica, sindrome da fatica cronica, disturbi localizzati o sistemici.
Dolore al sito di inoculo, gonfiori e movimenti incontrollati delle mani, febbre, mal di testa, irritabilità, crisi epilettiche, perdita temporanea della parola, ipersensibilità, dolore muscolare, sincopi ricorrenti, fame costante, incertezza nell'andatura e incapacità di mantenere la posizione verticale.
E' inconfutabile che ogni giorno vengano somministrati milioni di vaccini senza conseguenze ma anche che i casi di reazioni avverse non sono registrati e la loro percentuale resti dato sconosciuto.
Questo ha portato allo svolgimento di ricerche di tipo non biologico ma fisico usando il microscopio elettronico (che viene descritto) alla ricerca di eventuali contaminanti.
Sono stati analizzati 44 tipi di vaccini provenienti da due Paesi (Italia e Francia).
Segue descrizione dettagliata del processo.
Vengono individuati componenti inorganici, materiale semplice e aggregati (cluster), sia sali di alluminio che micro, submicro, nano particelle inorganiche non dichiarate sulla confezione.
Singole componenti o aggregati di materiale organico e inorganico, alluminio, silicone, magnesio, titanio, ferro cromo silicone calcio aggregati, alluminio e rame in aggregato.Le particelle sono immerse o circondate da materiale organico.
Ancora parti di piombo e acciaio inossidabile, tungsteno, oro, argento, zirconio, afnio, stronzio, tungsteno, nichel, cromo, zinco, platino, bismuto, ferro, antimonio, cerio.
Questi compositi di materiale non biodegradabile possono dare reazioni avverse perché il corpo non li riconosce come materiali propri e generano la spaccatura delle proteine.
Simili aggregati sono stati individuati in alcune malattie (es. leucemie crioglobulinemie).
Non tutti i vaccini contengono gli stessi componenti.
Solo il Feligen, unico vaccino veterinario testato, è privo di contaminanti inorganici mentre il vaccino antiallergico ha uno strato di sali così sottile che non trattiene altri contaminanti.
Queste componenti sono biopersistenti, possono dare reazioni a breve tempo o a distanza. Il corpo reagisce ai cristalli e non alle molecole generando una reazione infiammatoria dovuta alla tossicità della sostanza e al riconoscimento degli stessi come estranei.
Possono formarsi gonfiori o granulomi in sito oppure finire nel sangue e finire chissà dove.
Crediamo che in molti casi vengano distribuiti nel corpo senza generare particolari reazioni, altre volte finiscono negli organi e nel microbiota.
In quanto non biodegradabili producono questa reazione infiammatoria cronica e possono dar luogo a composti organici-inorganici che stimolano il sistema immunitario in modo non corretto. Date le dimensioni possono anche entrare nelle cellule ed interagire con il DNA.
In alcuni casi (es. ferro) possono anche avere effetto corrosivo e irritare i tessuti.
Anche l'alluminio, dichiarato tra i componenti, può generare disturbi neurologici.
In seguito alle osservazioni, si può dire che gli effetti hanno carattere di casualità, dipendendo da quali componenti vengono messi in circolo dal sangue, ma possono avere comunque impatti preoccupanti sulla salute, interferendo anche con la funzionalità muscolare.
Di solito incontriamo componenti di questo tipo durante indagini sull'inquinamento ambientale di diverso tipo.
Le combinazioni sono spesso molto insolite perché casuali (es. quando si bruciano rifiuti) e non dovrebbero essere presenti in vaccini soprattutto se destinati a bambini.
E' noto che la tossicità aumenta quando i componenti si uniscono con effetti imprevedibili.
Gli effetti, a volte immediati e a volte posticipati di qualche settimana, possono essere spiegati in base alla zona del cervello che viene raggiunta (reazione rapida) oppure al raggiungimento del microbiota dove interferiscono con la produzione di enzimi destinati a sostenere la funzionalità neurologica. Si tratta naturalmente di ipotesi.
Queste indagini rappresentano una modalità di controllo che può essere adottata per garantirne la sicurezza. Pensiamo che le contaminazioni non siano intenzionali ma dovute a processi industriali, da cui la necessità di uno stretto controllo sui luoghi di produzione per eliminare probabilmente il problema.
E scusate la traduzione sommaria....
Etichette:
ambientale,
avverse,
contaminanti,
cronica,
dna,
effetti,
enzimi gatti,
infiammazione,
inquinamento,
montnari,
razioni,
vaccini
venerdì 18 agosto 2017
Commenti all'articolo
A fronte dei vari tentativi di minimizzare la presenza in tracce di elementi che potrebbero scatenare reazioni avverse nell'organismo (come già sottolineato varie volte particolarmente in soggetti non in condizioni ottimali di salute e in bambini molto piccoli con un sistema immunitario ancora non differenziato), vi sono commenti sotto l'articolo tedesco che potrei definire "parole tolte dalla bocca". Quasi ovvi nella loro banalità, eppure....
Perciò, pur non trattandosi di "scienza", ho voluto riportarli nella loro traduzione sommaria.
"Se si acquista il cibo a volte su di esso: 'Può contenere tracce di semi di sesamo, noci, grano (o altro)". Perché non è nei vaccini che ci possono essere 'tracce di veleno'?"
"I materiali come l'alluminio, per esempio. nelle prove dei farmaci risulta che reagisce col materiale genetico dell'individuo a seconda della suscettibilità.
Inoltre, l'alluminio è un elemento di collegamento piuttosto distruttivo se collegato con il mercurio.
L'arsenico è associata a debolezza, causata da casi di diarrea e vomito.
Per il nichel contatto della pelle con un orecchino è sufficiente per causare reazioni cutanee.
Se si immagina che i bambini ricevano con aperta barriera emato-encefalica, queste sostanze oltre il cervello, allora si deve non essere sorpreso dal fatto che le infezioni meningite, orecchie, urla in forma ecc si verifichino nei bambini."
"L'additivo o effetti negativi sinergici di vaccinazioni multiple concomitanti non sono state sufficientemente prese in considerazione, anche se in caso di sostanze chimiche tossiche due composti insieme possono essere dieci volte più tossici ciascuno, o tre composti cento volte".
Un altro scambio di vedute dice che l'alluminio si trova naturalmente nei cibi ed è dimostrato che ha un effetto benefico per esempio unito all'acido citrico; rispondono che è vero ma diverso è iniettarlo in forma pura nel corpo bypassando le barriere difensive dell'organismo e che in effetti viene aggiunto proprio per il potenziamento dell'attività.
Idem per il mercurio soprattutto se associato ad altre sostanze potenzialmente tossiche quali alluminio o formaldeide, quindi non si può paragonarlo al tonno.
"Un vaccino non contiene atomi di alluminio atomica, ma un composto di alluminio (Al-sali come il cloruro, Al-Hyroxid, Al-fosfato). Così un vaccino con alluminio può causare gravi effetti sulle proteine. Con l'aiuto della stechiometria (metodo di calcolo chimica utilizzando il numero di Avogadro - arrotondato: 6.022 x 10²³ / mol) si può determinare con precisione il numero di ioni di alluminio in un tasso di applicazione di 130 ug, in una dose di 0,5 ml tetano Merieux, , una media di una cellula del corpo (almeno matematicamente). In un adulto di 75 kg di peso corporeo e il numero di cellule del corpo adottato da 100.000 miliardi (le stime scientifiche), la cifra è ancora 29.000 di alluminio per cellula (neuroni inclusi) !! In un infante con 10 kg di peso corporeo ogni cellula deve resistere a 223.000 dello stesso - con la stessa dose di vaccino. In tale attacco il veleno non è affatto innocuo. le cellule sono danneggiate tutte in particolare gli ioni alluminio da un punto di vista chimico formano bombe genuine per il "paesaggio molecolare" attraverso una cellula intatta. Un effetto devastante simile lo fanno anche gli ioni di mercurio e tutti gli altri ioni di metalli pesanti, che offrono un effetto estremamente deformante e denaturazione quindi in tutte le proteine la struttura terziaria o spaziale è "intaccata" letteralmente, con conseguente perdita della funzione - particolarmente grave in enzimi vitali."
Etichette:
bambini,
difese,
inquinamento,
mercurio,
metalli,
reazioni,
sostanze tossiche,
vaccini
giovedì 17 agosto 2017
Analisi di 16 vaccini
Una ricerca commissionata da una società no-profit tedesca sul contenuto dei vaccini rileva in tutti tracce di mercurio, ma i dati in generale sono ancora più allarmanti.
Ecco le conclusioni tratte da http://www.vacciniinforma.it/2017/02/15/vaccini-e-germania-fiale-analizzate-e-una-verita-scioccante/5037
In sintesi:
1- Tutti i 16 vaccini verificati contengono piccole tracce di mercurio.
2- Otto dei 16 vaccini contengono piccole tracce di nichel.
3- Sei dei 16 vaccini contengono piccole tracce di arsenico.
4- 15 di 16 vaccini contengono piccole tracce di uranio.
5- Tutti i 16 vaccini contengono piccole tracce di alluminio anche se non dichiarato.
6- Il contenuto di alluminio nei cosiddetti vaccini inattivati è da 1000 a 6000 volte superiore al limite per l'acqua potabile.
N.B. L'affermazione, qui mancante, su un presunto doppio valore dell'alluminio in alcuni prodoti non è corretta (v. rettifica articolo originario su Der Spiegel).
N.B. L'affermazione, qui mancante, su un presunto doppio valore dell'alluminio in alcuni prodoti non è corretta (v. rettifica articolo originario su Der Spiegel).
Chi volesse guardare le tabelle, cerchi il mercurio come quecksilber.
Etichette:
agbug e v.,
alluminio,
analisi,
arsenico,
inquinanti,
mercurio,
metalli,
nichel,
pesanti,
uranio,
vaccini
mercoledì 16 agosto 2017
Cos'è un vaccino e cosa contiene
Di cosa stiamo parlando? Ecco.
Etichette:
apprendimento,
autismo,
biofim,
comportamento,
cos'è un vaccino,
cosa contengono,
difese immunitarie,
disturbi,
flora batterica,
Gatti,
mercurio,
metalli,
microbiota,
Montanari,
nanopartigelle,
particelle,
vaccini
venerdì 9 settembre 2016
Boyd Haley
Chi è costui?
https://en.wikipedia.org/wiki/Boyd_Haley
Provo a farne una sintesi. Me ne occupo perché è uno dei big mondiali che hanno indagato sul mercurio nonché uno dei numerosi protagonisti del film "Evidence of Harm".
Wikipedia lo descrive come un professore, oggi in pensione, di chimica all'Università del Kentucky; si è occupato degli effetti del mercurio sui tessuti individuando analogie con quanto accade nei malati di Alzheimer o nell'autismo.
In particolare è stato uno dei primi a testimoniare che il Thymerosal contenuto nei vaccini sia la causa principale della "Sindrome della guerra del Golfo" e dei disturbi dello spettro autistico.
Le sue ricerche dimostrano che anche bassi livelli di mercurio possono causare Alzheimer e autismo, osservando che l'inalazione dei suoi vapori nei topi determina un'alta concentrazione nel cervello cui segue il calo della funzionalità della tubulina (proteina cerebrale) come appunto avviene nell'Alzheimer.
Ha inoltre dimostrato tramite analisi del capello che i neonati individuati come autistici eliminano meno mercurio degli altri, ipotizzando che ciò dipenda dal Thymerosal.
Secondo i suoi studi anche l'amalgama dentale quindi potrebbe determinare le due malattie ma né il Servizio di Salute Pubblica né l'Associazione Dentale Americana hanno mai accettato di replicare i suoi esperimenti negandone al tempo stesso i risultati. In particolare egli sostiene l'esistenza di un nesso tra la presenza di amalgama e un alto livello di mercurio nel sangue e nelle urine.
I sostenitori della posizione opposta affermano che la quantità di mercurio rilasciata dalle otturazioni è minima e non rappresenta una minaccia per la salute.
Ha inoltre sostenuto che i sali d'oro possano essere utili nel trattamento dell'autismo, a seguito della revoca della diagnosi ad uno dei primi autistici dichiarati dopo che aveva fatto un trattamento a base di sali d'oro e tioli per curare un'artrite reumatoide. https://en.wikipedia.org/wiki/Boyd_Haley
Etichette:
alzheimer,
autismo,
biochimica,
boyd,
chimica cellulare,
guerra del golfo,
haley,
mercurio,
sali d'oro,
sindrome,
thymerosal,
tioli,
tubulina,
USA,
vaccini
martedì 6 settembre 2016
Evidence of harm
19 agosto 2016
Ho appena terminato di vedere il film-documentario, che ha risvegliato in me molti pensieri ed emozioni sopiti perché legati a un tempo lontano.
Non posso che condividerli qui.
Ho preso appunti: "attacchi di panico, perdita della vista,....". Ancora non sento di aver ricevuto giustizia. Ancora ricordo quando il fidanzato diceva: "Ho capito, tu stai cercando di chiedermi più attenzioni". Non poteva capire, avrà pensato di non conoscermi a fondo come io del resto ero sorpresa e incredula di me stessa. Mi ricorderò sempre un portico con un pavimento di gomma nera, dove sembrava di soffocare dal caldo, o il rumore dei tacchetti delle scarpe che mi entrava nel cervello. Non sopportavo la musica... E tempo dopo facevo "le prove": andare a buttare la spazzatura, andare dal tabaccaio a comprare schede telefoniche,... Cercavo di riprendere fiducia in me stessa, ma il mio fisico aveva percezioni diverse e, come dice Stacy, era nel mio corpo, non nella mia testa!
I rossori, i sudori, i tremori.... una enorme cattura alla mia vita.
Alcune persone mi sono state vicino, oltre alla famiglia più stretta seppure spesso iperprotettiva, mentre gli amici si sono spaventati tutti. Solo Matteo e Lucia sono rimasti.
Son tornati poi i vecchi e una marea di nuovi amici quando ho ripreso la mia vita, e tanti "cavalieri" pronti a offrirsi per un nuovo rapporto.
Ma la mia reazione di indipendenza e "riconquista di me stessa" non mi ha mai portato a investire profondamente....
Passato il momento, passati tanti anni, sono emersi nuovi disturbi, Non capivo come non capivano gli altri, e ancora ho rafforzato questo senso di libertà. il bisogno di sfilarmi dalle facili etichette: "Sì, andava tutto bene ma tu non eri veramente felice....". Il mercurio aveva "impallato" negli anni il mio sistema immunitario e un banale virus mi teneva in scacco.... Ma non sapendo che pensare, si può sempre buttarla sugli "scompensi emotivi" (citazione testuale).
Sempre grazie allo studio, a ciò che avevo imparato, a ciò che ho cercato, ad una grande determinazione che certamente mi appartiene, ho potuto trovare la strada (non senza l'aiuto di persone chiave come la signora Valeria e il dott. Di Tullio - che purtroppo ha abbandonato tutti i test di un tempo),
Ci ho messo qualche anno e diverse migliaia di euro, più di una decina, ma la mia vita l'ho riconquistata.
Parzialmente in effetti, perché non potendo smettere di lavorare e non avendo denaro a sufficienza per fare le cose fino in fondo con l'assistenza costante di un bravo professionista, ho chelato un po', probabilmente un bel po', ma certo non ho fatto tutto.
Anche allora c'è stato qualcuno più vicino di altri: il mio amico Tommaso, il mio papà che trovavo veramente smarrito e molto coinvolto, mia zia che mi ha accompagnato ovunque facendomi materialmente da spalla, quando non riuscivo a stare in piedi.
Ma la grinta non l'ho mai persa.... neppure quella per controbattere duramente alle assurdità di una superficiale e sgradevole specializzanda cui il ssn mi aveva incautamente affidato (diagnosi: quella di cui sopra; cura: psicofarmaci. Se li prendesse lei...).
E se in tutto questo voglio vedere un filo conduttore, ho pensato da sempre che bisognasse lottare in ogni campo per informare, per aumentare la consapevolezza (non solo nella malattia). La mia esperienza me l'ha permesso.
Il mio blog è per tutti quelli che sperimentano a volte la solitudine dell'incomprensione intorno a loro ma che sono parte importantissima di questo folto gruppo di "lottatori". Non si può tacere, bisogna parlare, gridare che ci sono rischi... e farsi sentire da chi non sa ancora cosa gli stia accadendo.
Così hanno fatto tutti i protagonisti del film e tutti coloro che riempiono il web di articoli, testimonianze, avvertimenti.
Sono consapevole della necessità di scremare, di ridimensionare le presunte verità di ogni articolo che compare su internet, ma oggi le ricerche ci sono e purtroppo sono spesso i medici ad ignorarle. .
Sono consapevole della necessità di scremare, di ridimensionare le presunte verità di ogni articolo che compare su internet, ma oggi le ricerche ci sono e purtroppo sono spesso i medici ad ignorarle. .
Detesto i social network ma è il web che mi ha fornito le pubblicazioni da studiare, indicazioni, suggerimenti.... e una buona via d'uscita. Per questo penso che parlare di sé sia talvolta un dovere.
Non tutte le storie sono facili né tutte si risolvono, ma tutto acquista senso guardato in prospettiva. Sul lungo termine si può intuire "perché proprio a me".
Sono fiera del mio percorso e grata a tutti quelli che mi hanno aiutata nel tempo, nonché molto soddisfatta quando posso condividere questo "compito di informazione".
Il documentario che presenterò nel prossimo post è emozionante anche per questo.
Sono fiera del mio percorso e grata a tutti quelli che mi hanno aiutata nel tempo, nonché molto soddisfatta quando posso condividere questo "compito di informazione".
Il documentario che presenterò nel prossimo post è emozionante anche per questo.
Etichette:
cfs,
evidence of harm,
film,
intossicazione,
malattia,
mercurio,
Moore,
USA,
vaccini,
virus
domenica 14 agosto 2016
Fonti di mercurio
Torno a stretto giro al tema principe del blog, benché mercurio e intestino siano talmente legati da non poter evitare "divagazioni".
Un paio di anni fa su "GreenMe" compariva un articolo sulle fonti di mercurio e i motivi per cui è tossico. Non che non ne abbia già parlato, ma lo userò come trampolino di lancio per il prossimo post.
Rivediamo:
- frutti di mare e pesce
- amalgama
- vaccini (oggi non più)
- pesticidi
- acqua, aria, batterie, tatuaggi (non lo sapevo).
Interessante anche la spiegazione di come agisce e di come contrastarlo. Ci ritornerò.
domenica 20 gennaio 2013
PFCs and Vaccine Response
Le ricerche di Grandjean riguardan anche i PFC, composti molto stabili che difficilmente si spezzano anche una volta entrti nel corpo umano.
Utilissimi per molti oggetti della vita quotidiana (es. rivestimento delle pentole), si sono però rivelati causa di una bassa risposta immunitaria dei bambini alle vaccinazioni.
Non parliamo direttamente di mercurio, ma siamo in zona...
Etichette:
antiaderenti,
composti,
grandjean,
mercurio,
pentole,
perfuorinati,
pfc,
philippe,
reazione,
rivestimenti,
tessuti,
vaccine response,
vaccini
lunedì 6 febbraio 2012
Curare l'autismo - Rai 1
Avendo parlato del dottor Verzella e dell'autismo, dedico un po' di spazio a questi studi. Inizio con un servizio di Rai 1 del 2007.
Etichette:
arsenico,
autismo,
Awareness Raising Package,
defeat autism,
Franco,
gazzolo,
inquinamento,
intossicazione,
mercurio,
mercurio metalli,
piombo,
uno,
vaccini,
Verzella
mercoledì 25 gennaio 2012
Thiomersal and vaccines
Così titola una specifica sezione del modulo 4.
Il Thiomerosal, altrimenti detto thimerosal, è un composto a base di mercurio organico: mercuriotiolato e -etilmercurio-tio-sodio-benzoato (più o meno).
Usato fin dal 1930, è un conservante in alcuni vaccini ed altri prodotti medici per prevenire contaminazioni da parte di batteri e funghi nella fase di stoccaggio e specialmente nell'uso di fiale multidose aperte. E' stato inoltre usato sia per inattivare alcuni organismi e tossine che per mantenere sterile la linea di produzione.
Molti vaccini autorizzati non contengono thiomerosal. Sono quelli monodose o quelli nei quali il thiomerosal interferirebbe con l'efficacia del vaccino, come quelli per morbillo, orecchioni, rosolia, polio orale e inattivata (?), febbre gialla, tubercolosi.
Altri vaccini possono contenere tracce di thiomerosal (<0.5 μg per dose), se è stato usato nel processo di produzione, pur non aggiunto al prodotto finale.
Un terzo gruppo di vaccini hanno il thiomerosal aggiunto in concentrazione variabile (10 to 50 μg per dose) come conservante per prevenire la contaminazione con microrganismi quando formulato in multidose. Sono quelli contro la difterite, il tetano, la pertosse, l'epatite B, Haemophilius-influenza di tipo B, influenza.
Negli ultimi anni in vari Paesi sono stati fatti sforzi per ridurre o elimiare il thiomerosal dai vaccini. Questi cambiamenti hanno visto riformulazioni monodose, che però richiedono più spazio per lo stoccaggio e un aumento dei bisogni di trasporto, cosa non fattibile in molte regioni.
La sicurezza dei vaccini contenenti thiomerosal viene rivista ad intervalli regolari. Permane la politica di immunizzazione della WHO (Organizzazione Mondiale della Sanità) con rispetto per i restanti vaccini contenenti thiomerosal (che significherà poi??).
Traduzione molto elementare, ma un punto di partenza per il grande mondo dei vaccini...
Etichette:
alluminio,
autismo,
malattie infettive,
mercurio,
morbillo,
orecchioni,
patrotite,
polio,
rosolia,
thimerosal,
thiomerosal,
tubercolosi,
vaccinazioni,
vaccini
lunedì 12 dicembre 2011
Nuovi spunti dal libro
Può essere che esageri, fissata come mi trovo in questi giorni a proseguire questo libro. Prometto che farò anche qualche pausa, lungo la strada! Ora però proseguo con la sintesi della sintesi di un altro paio di capitoli.
Potrebbe non sorprendervi sapere che parlare in tv dell'argomento non ha portato a reazioni compiacenti, però la FDA ha tempestivamente emesso nuove linee guida che sconsigliavano pesce spada e squalo a bambini piccoli e mamme in attesa. La stessa mensa dell'ospedale, racconta la dottoressa, ad un certo punto inizia a variare i pesci del menù.
Tutto il mondo è paese! Se non ci fosse da piangere, verrebbe proprio da ridere della piccolezza dei nostri comportamenti!
A proposito di danni neurologici sui bambini, vi è un riferimento a due studi con risultati opposti, che ho cercato.
Vengono elencate diverse forme di esposizione:
- vapori di mercurio inorganico (da amalgama dentale),
- metilmercurio (nel pesce),
- etilmercurio (nei vaccini).
Le tre tipologie si eliminano con modalità differenti e determinano problematiche differenti (p.39 della versione rilegata in italiano, per chi volesse approfondire).
Gli spunti sono davvero numerosi...
Si parla anche del famoso mercuriocromo, usato a lungo come disinfettante. Questo metallo non possiede infatti -leggo- proprietà battericida ma ha il potere di rallentare la crescita dei batteri, così è stato a lungo usato anche nei secoli passati; è via via stato sostituito dalla penicillina solo dopo la sua scoperta, nel 1941.
C'è un riferimento al dibattito sulla bontà versus i danni dell'amalgama che inizia nello stesso periodo.Vi è un lungo resoconto dell'utilizzo del mercurio nella storia, basato sul testo di Leonard Goldwater "Mercury: A History of Quicksilver".
Ancora ci son cenni al "pink desease": mai sentito parlare della malattia rosa? Io no!
E infine il richiamo ad un personaggio che per noi italiani è privo di significato: Charlie the tuna.
Ve lo mostro.
Sarà pure pieno di mercurio, ma la faccia è decisamente simpatica! Anche senza leggere il libro riesco a rendervi l'idea della dimensione del "problema"?
Etichette:
amalgama,
charlie the tuna,
etilmercurio,
goldwater,
inorganico,
mercurio,
metilmercurio,
organico,
pink desease,
quicksilver,
thymerosal,
vaccini,
vita al mercurio
lunedì 28 novembre 2011
L'amica Wiki
A buon senso una prima idea generale ce la si fa con un giro su wikipedia.
Copio, per cominciare, la sezione "Tossicità" (e già mi sento male solo a vederne le dimensioni).
Il mercurio è fortemente tossico; l'introduzione nell'organismo può avvenire sia per ingestione, sia per inalazione dei vapori, sia per semplice contatto (è in grado di attraversare la pelle). Per quanto riguarda il mercurio elementare (il metallo liquido), il rischio maggiore di intossicazione acuta è legato ai vapori, in quanto l'assorbimento cutaneo è trascurabile, così come anche quello intestinale. Discorso diverso invece per i sali di mercurio, facilmente accumulabili attraverso la catena alimentare.
La tossicità del mercurio è nota sin dall'antichità: i Romani erano infatti a conoscenza dei sintomi nervosi dell'esposizione all'elemento. Le fonti storiche di allora citano che Mitridate, re del Ponto, era uso prevenire i potenziali tentativi di avvelenamento attraverso un filtro composto da una cinquantina di sostanze naturali. E tra queste sostanze vi erano sia il mercurio che l'arsenico. Nel Medioevo, gli alchimisti furono attratti dalle proprietà dell'elemento e la sua tossicità era già nota da essere utilizzato per avvelenamenti; alcune prove spingono a ritenere che Napoleone, Ivan il Terribile e Carlo II d'Inghilterra siano morti per avvelenamento da mercuriali.[2]
Nell'età moderna, la tossicità del mercurio ed i suoi effetti nocivi sulla salute della mente si fecero palesi in particolare nell'Inghilterra dell'Ottocento, quando disordini mentali si diffusero tra i produttori di cappelli, che utilizzavano grandi quantità dell'elemento per lavorare il feltro. La diffusione di tali sintomi ispirarono con tutta probabilità lo scrittore e matematico Lewis Carroll nell'ideazione della figura del Cappellaio Matto, resa celebre dal romanzo Alice nel Paese delle Meraviglie.
Nella storia recente si ricorda il disastro ambientale nella baia di Minamata provocato da metilmercuriali. Tracce di mercurio sono state trovate nei fondali adiacenti ai grossi impianti petrolchimici. La contaminazione è dovuta alle acque di scarico derivanti dalle vecchie celle a mercurio del processo cloro-soda.
La fonte principale di assunzione di mercurio è formata dal cibo, oltre agli impieghi negli antisettici, nelle vernici, nelle cere per pavimenti, nei lucidanti per mobili, negli ammorbidenti e nei filtri per i condizionatori di aria.[2]
Studi rigorosi sulla tossicità dell'elemento, in ogni caso, presero il via solo all'inizio del Novecento. Da ricordare il testo I pericoli dei vapori di mercurio e dell'amalgama (titolo originale Die Gefährlichkeit des Quecksilberdampfes, 1926) del chimico tedesco Alfred Stock, che poté studiare gli effetti acuti dell'esposizione al mercurio in seguito ad un accidentale rovesciamento nel suo studio di un flacone contenente copiose quantità dell'elemento.
È stato più volte ipotizzato che alcuni sali di mercurio in particolare il Thimerosal, utilizzati nella preparazione dei vaccini, possano avere un ruolo, mai tuttavia dimostrato, nell'insorgenza dei disturbi autistici. Sebbene il Thimerosal faccia uso di composti organo-mercuriali (e non di metilmercurio) che l'organismo umano riesce a metabolizzare, negli Stati Uniti, nell'Unione europea e in alcuni altri paesi viene progressivamente eliminato dai vaccini ad uso pediatrico, per ridurre la potenziale sovra-esposizione al mercurio nei bambini.
Il metilmercurio renderebbe l'organismo incapace di provvedere alla disintossicazione dei metalli pesanti, che si accumulerebbero così nell'organismo con grave effetto neurotossico, inoltre anche l'attività di alcuni enzimi verrebbe seriamente compromessa e si originerebbero così gravi scompensi metabolici, inoltre induce atassia, insonnia, parestesie, restringimento del campo visivo, disartria, ipoacusia.
Occorre tener presente che il mercurio è presente nelle otturazioni dentali in amalgama (di colore argenteo). Le stesse case farmaceutiche produttrici specificano nelle avvertenze sui rischi di avvelenamento da mercurio da amalgame.
Etichette:
amalgama,
atassia,
autismo,
blog,
campo visivo,
denti,
disartria,
insonnia,
ipoacusia,
mercurio,
metalli pesanti,
parestesie,
thimerosal,
tossicità,
vaccini,
vita al mercurio
Iscriviti a:
Post (Atom)