Visualizzazione post con etichetta denti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta denti. Mostra tutti i post

venerdì 2 settembre 2016

Miclavez a tutto tondo

Altro grande nome dell'odontaiatria, intervistato nel 2012 per la pubblicazione di un suo libro.
Parla di metalli in bocca, non solo mercurio, ma spazia in verità a tutto tondo su tanti temi e sulle multinazionali farmaceutiche. Veramente interessante. 

giovedì 1 settembre 2016

lunedì 29 agosto 2016

lunedì 22 agosto 2016

Il mercurio nella stampa italiana - Il fatto quotidiano

Se tutto tace rispetto alla contaminazione in atto in Amazzonia, in Italia però la stampa non ha ignorato del tutto l'intossicazione di origine dentaria. 
Il fatto quotidiano ha scritto un bell'articolo nel 2014, facendo riferimento a grandi nomi del campo come Max Daundereer. Riporta una sua frase, che è ciò che mi spinge a continuare a scriverne: "Solo il paziente ben informato e intelligente avrà una chance per sfuggire o limitare i danni dell’avvelenamento". 
Da questo articolo decisamente ben fatto ho scoperto che i metalli sarebbero ritenuti dall'oms la causa del 60-70% di tutte le malattie croniche ed acute.
Riporto solo un breve estratto, invitando a dare un'occhiata al tutto.
"L’amalgama, miscelazione alchemica di una componente liquida e solida, è composta dal 50% di mercurio e per il resto un terzo equamente diviso tra argento, rame e stagno (a volte zinco). Col passare del tempo piccole correnti elettriche ionizzanti (elettrogalvanismo) intensificate anche dall’elettrosmog di cellulari perennemente all’orecchio (cioè attaccati alla bocca)potrebbero migrare dalle otturazioni nel cavo orale verso l’interno del corpo e nel sangue mentre mastichiamo, respiriamo e beviamo."

domenica 24 marzo 2013

Denti tossici al 70%

Come spesso accade arrivo ad un punto in cui quasi provo a scusarmi, perché sono presa da altre cose e dimentico il blog (anche perché, grazie a Dio, con la salute me la cavo benino e i miei pensieri sono altrove). Ciononostante non rinuncio, semplicemente rimando... 
Nell'attesa ho trovato una versione free del libro di Acerra, non integrale ma molto consistente.

sabato 23 febbraio 2013

Denti Tossici 2

Ho di nuovo per le mani il mio libro, del quale dovrò parlarvi rapidamente perché conto di prestarlo nuovamente. 
Il libro contiene moltissime lettere, il protocollo per la rimozione protetta da amalgama, riferimenti a programmi tv, articoli di giornali, ricerche, ricerche, ricerche...
Ci sono indicazioni su come ripulirsi e disintossicarsi nonché indirizzi di associazioni e centri. 

Inizio da una "chicca": la medicina cinese riconosce legami energetici tra diversi punti del corpo, tant'è che a dente "ammalato" potrebbe corrispondere un disturbo fisico localizzato altrove. Nel mio caso ciò aveva piena corrispondenza!
Nelle ultime pagine del libro viene pubbicata questa "mappa". 
Posto qui il link per scaricarne un tipo diverso dal punto di vista grafico ma identico, ovviamente, per contenuto.

venerdì 3 agosto 2012

Cristiana Di Stefano

In attesa di ferie, mi trovo persino a parlare di lei! Chi lo avrebbe mai detto? Donna tenace, ha combattuto e combatte una doppia battaglia: per la propria salute e per quella di tutti i malati tramite iniziative parlamentari (in via indiretta). Diciamo che "nell'ambiente" degli ammalati e intossicati, non solo di SM come lei e Matteo, la conoscono un po' tutti. Ha un sito, aveva un forum... Il mio personale incontro non è stato dei più felici: quando accennai alla mia vicenda, sul suo forum per l'appunto, e feci un rapido riferimento anche ad una medium da cui ero finita per caso (perché me l'avevano spacciata per iridologa; diversamente forse me la sarei fatta sotto ed avrei evitato), venni infamata, accusata di inventarmi tutto e di scrivere per pubblicizzare questa persona (di cui non compariva alcun dato), in un secondo tempo arrivarono riferimenti al demonio e riportati passi della Bibbia, infine le mie risposte vennero cancellate. A guardar bene sul suo forum gli interventi esterni erano davvero pochi, così con dispiacere dovetti ammettere che non era un luogo di discussione. Ora quella autoreferenziale sono io... In ogni caso, a parte questo mio personale "fastidio" per le modalità e la non condivisione di obiettivi, non posso negare che ci sia materiale valido da lei pubblicato ed una scorsa la consiglio un po' a tutti.

giovedì 15 marzo 2012

La parola ai numeri

Cifre illuminanti fornite da "Denti Tossici":
- è sufficiente 1g di mercurio per contaminare un lago largo 300  metri e renderlo non più pescabile;
- 1 g di mercurio può contaminare fino a 20 tonnellate di alimenti.
Quanto mercurio c'è in una otturazione? Da 1 a 5g. Di questi il 50% viene rilasciato nei primi cinque anni e un altro 30% nei vent'anni successivi. Si perde traccia di questa quantità vaporizzata, inalata, assorbita... e via dicendo (studio del dott. Miclaviz, tutt'altro che l'ultimo arrivato).
Un altro studio dimostra che su 20.000 persone con amalgami analizzate la maggior parte (quindi almeno 10.001) aveva livelli di mercurio superiori di mille volte quelli concessi per l'acqua potabile, qualcuno addirittura centomila volte!

lunedì 12 marzo 2012

Denti tossici

Finalmente “Denti tossici”!!
E' vero che c'erano alcune cose da riprendere ma ho aspettato tanto che ora non voglio più perdere tempo.
Denti tossici 2 l'ho acquistato e letto trovandovi varie indicazioni utili, ma l'1 non viene mai ristampato... Così nell'attesa ho chiesto notizie all'autore, Lorenzo Acerra.
Da lui ho avuto il link per la versione gratuita da scaricare, che ho aggiunto ora ai miei documenti.
Di che parla?
Fondamentalmente delle otturazioni in mercurio e di come ci fossero sospetti già nei secoli scorsi della sua tossicità. Come si legge nelle prime pagine, per un certo periodo a New York ne fu totalmente vietato l'uso e già nei primi del '900 vari studi misero in guardia sui pericoli derivanti dal suo uso.
Copio:
“Dicembre 1998: in Canada i produttori di amalgama, le associazioni di dentisti e il Ministero della Salute vengono citati per danni da centinaia di portatori di otturazioni in mercurio.
In Svezia, già da qualche anno, l'intera popolazione non porta più otturazioni in amalgama perché lo stato ha finanziato al 70% la loro sostituzione con materiali alternativi (spesa totale: 10.000 miliardi di lire).”

Altre iniziative vi sono state in Germania, Austria, Finlandia, Gran Bretagna, Australia, in un certo modo in California, allarmi dati in Francia, Canada, Danimarca, Norvegia.
La Regione Lombardia nel 1999 chiede ai dentisti di accertarsi che i loro pazienti non siano allergici al mercurio, lo sconsiglia per le donne incinta, pazienti con disturbi renali, bambini fino ai 7 anni.

Da pagina 15 iniziano le testimonianze.

martedì 6 dicembre 2011

Uso dei materiali per cure dentistiche - OMS/WHO

Lo scorso ottobre l'Organizzazione Mondiale della Sanità si è espressa sull'amalgama dentale: rilasciando mercurio inquina l'ambiente ed entra nella catena alimentare tramite il pesce e  determinare problemi di salute nelle persone con otturazioni dentali. Oltre a far riferimento a materiali sostitutivi per le cure dentistiche, si impegna a lavorare per la riduzione dell'utililzzo di questo metallo. E' un inizio!

lunedì 28 novembre 2011

L'amica Wiki

A buon senso una prima idea generale ce la si fa con un giro su wikipedia.

Copio, per cominciare, la sezione "Tossicità" (e già mi sento male solo a vederne le dimensioni).


Il mercurio è fortemente tossico; l'introduzione nell'organismo può avvenire sia per ingestione, sia per inalazione dei vapori, sia per semplice contatto (è in grado di attraversare la pelle). Per quanto riguarda il mercurio elementare (il metallo liquido), il rischio maggiore di intossicazione acuta è legato ai vapori, in quanto l'assorbimento cutaneo è trascurabile, così come anche quello intestinale. Discorso diverso invece per i sali di mercurio, facilmente accumulabili attraverso la catena alimentare.
La tossicità del mercurio è nota sin dall'antichità: i Romani erano infatti a conoscenza dei sintomi nervosi dell'esposizione all'elemento. Le fonti storiche di allora citano che Mitridate, re del Ponto, era uso prevenire i potenziali tentativi di avvelenamento attraverso un filtro composto da una cinquantina di sostanze naturali. E tra queste sostanze vi erano sia il mercurio che l'arsenico. Nel Medioevo, gli alchimisti furono attratti dalle proprietà dell'elemento e la sua tossicità era già nota da essere utilizzato per avvelenamenti; alcune prove spingono a ritenere che Napoleone, Ivan il Terribile e Carlo II d'Inghilterra siano morti per avvelenamento da mercuriali.[2]
Nell'età moderna, la tossicità del mercurio ed i suoi effetti nocivi sulla salute della mente si fecero palesi in particolare nell'Inghilterra dell'Ottocento, quando disordini mentali si diffusero tra i produttori di cappelli, che utilizzavano grandi quantità dell'elemento per lavorare il feltro. La diffusione di tali sintomi ispirarono con tutta probabilità lo scrittore e matematico Lewis Carroll nell'ideazione della figura del Cappellaio Matto, resa celebre dal romanzo Alice nel Paese delle Meraviglie.
Nella storia recente si ricorda il disastro ambientale nella baia di Minamata provocato da metilmercuriali. Tracce di mercurio sono state trovate nei fondali adiacenti ai grossi impianti petrolchimici. La contaminazione è dovuta alle acque di scarico derivanti dalle vecchie celle a mercurio del processo cloro-soda.
La fonte principale di assunzione di mercurio è formata dal cibo, oltre agli impieghi negli antisettici, nelle vernici, nelle cere per pavimenti, nei lucidanti per mobili, negli ammorbidenti e nei filtri per i condizionatori di aria.[2]
Studi rigorosi sulla tossicità dell'elemento, in ogni caso, presero il via solo all'inizio del Novecento. Da ricordare il testo I pericoli dei vapori di mercurio e dell'amalgama (titolo originale Die Gefährlichkeit des Quecksilberdampfes, 1926) del chimico tedesco Alfred Stock, che poté studiare gli effetti acuti dell'esposizione al mercurio in seguito ad un accidentale rovesciamento nel suo studio di un flacone contenente copiose quantità dell'elemento.
È stato più volte ipotizzato che alcuni sali di mercurio in particolare il Thimerosal, utilizzati nella preparazione dei vaccini, possano avere un ruolo, mai tuttavia dimostrato, nell'insorgenza dei disturbi autistici. Sebbene il Thimerosal faccia uso di composti organo-mercuriali (e non di metilmercurio) che l'organismo umano riesce a metabolizzare, negli Stati Uniti, nell'Unione europea e in alcuni altri paesi viene progressivamente eliminato dai vaccini ad uso pediatrico, per ridurre la potenziale sovra-esposizione al mercurio nei bambini.
Il metilmercurio renderebbe l'organismo incapace di provvedere alla disintossicazione dei metalli pesanti, che si accumulerebbero così nell'organismo con grave effetto neurotossico, inoltre anche l'attività di alcuni enzimi verrebbe seriamente compromessa e si originerebbero così gravi scompensi metabolici, inoltre induce atassia, insonnia, parestesie, restringimento del campo visivo, disartria, ipoacusia.
Occorre tener presente che il mercurio è presente nelle otturazioni dentali in amalgama (di colore argenteo). Le stesse case farmaceutiche produttrici specificano nelle avvertenze sui rischi di avvelenamento da mercurio da amalgame.