venerdì 18 agosto 2017

Commenti all'articolo

A fronte dei vari tentativi di minimizzare la presenza in tracce di elementi che potrebbero scatenare reazioni avverse nell'organismo (come già sottolineato varie volte particolarmente in soggetti non in condizioni ottimali di salute e in bambini molto piccoli con un sistema immunitario ancora non differenziato), vi sono commenti sotto l'articolo tedesco che potrei definire "parole tolte dalla bocca". Quasi ovvi nella loro banalità, eppure.... 
Perciò, pur non trattandosi di "scienza", ho voluto riportarli nella loro traduzione sommaria. 

"Se si acquista il cibo a volte su di esso: 'Può contenere tracce di semi di sesamo, noci, grano (o altro)". Perché non è nei vaccini che ci possono essere 'tracce di veleno'?"

"I materiali come l'alluminio, per esempio. nelle prove dei farmaci risulta che reagisce col materiale genetico dell'individuo a seconda della suscettibilità.

Inoltre, l'alluminio è un elemento di collegamento piuttosto distruttivo se collegato con il mercurio.

L'arsenico è associata a debolezza, causata da casi di diarrea e vomito.

Per il nichel contatto della pelle con un orecchino è sufficiente per causare reazioni cutanee.

Se si immagina che i bambini ricevano con aperta barriera emato-encefalica, queste sostanze oltre il cervello, allora si deve non essere sorpreso dal fatto che le infezioni meningite, orecchie, urla in forma ecc si verifichino nei bambini."

"L'additivo o effetti negativi sinergici di vaccinazioni multiple concomitanti non sono state sufficientemente prese in considerazione, anche se in caso di sostanze chimiche tossiche due composti insieme possono essere dieci volte più tossici ciascuno, o tre composti cento volte". 

Un altro scambio di vedute dice che l'alluminio si trova naturalmente nei cibi ed è dimostrato che ha un effetto benefico per esempio unito all'acido citrico; rispondono che è vero ma diverso è iniettarlo in forma pura nel corpo bypassando le barriere difensive dell'organismo e che in effetti viene aggiunto proprio per il potenziamento dell'attività. 
Idem per il mercurio soprattutto se associato ad altre sostanze potenzialmente tossiche quali alluminio o formaldeide, quindi non si può paragonarlo al tonno. 

"Un vaccino non contiene atomi di alluminio atomica, ma un composto di alluminio (Al-sali come il cloruro, Al-Hyroxid, Al-fosfato). Così un vaccino con alluminio può causare gravi effetti sulle proteine. Con l'aiuto della stechiometria (metodo di calcolo chimica utilizzando il numero di Avogadro - arrotondato: 6.022 x 10²³ / mol) si può determinare con precisione il numero di ioni di alluminio in un tasso di applicazione di 130 ug, in una dose di 0,5 ml tetano Merieux, , una media di una cellula del corpo (almeno matematicamente). In un adulto di 75 kg di peso corporeo e il numero di cellule del corpo adottato da 100.000 miliardi (le stime scientifiche), la cifra è ancora 29.000 di alluminio per cellula (neuroni inclusi) !! In un infante con 10 kg di peso corporeo ogni cellula deve resistere a 223.000 dello stesso - con la stessa dose di vaccino. In tale attacco il veleno non è affatto innocuo. le cellule sono danneggiate tutte in particolare gli ioni alluminio da un punto di vista chimico formano bombe genuine per il "paesaggio molecolare" attraverso una cellula intatta. Un effetto devastante simile lo fanno anche gli ioni di mercurio e tutti gli altri ioni di metalli pesanti, che offrono un effetto estremamente deformante e denaturazione quindi in tutte le proteine ​​la struttura terziaria o spaziale è "intaccata" letteralmente, con conseguente perdita della funzione - particolarmente grave in enzimi vitali."

giovedì 17 agosto 2017

Analisi di 16 vaccini

Una ricerca commissionata da una società no-profit tedesca sul contenuto dei vaccini rileva in tutti tracce di mercurio, ma i dati in generale sono ancora più allarmanti. 


In sintesi: 

1- Tutti i 16 vaccini verificati contengono piccole tracce di mercurio.
2- Otto dei 16 vaccini contengono piccole tracce di nichel.
3- Sei dei 16 vaccini contengono piccole tracce di arsenico.
4- 15 di 16 vaccini contengono piccole tracce di uranio.
5- Tutti i 16 vaccini contengono piccole tracce di alluminio anche se non dichiarato. 
6- Il contenuto di alluminio nei cosiddetti vaccini inattivati è da 1000 a 6000 volte superiore al limite per l'acqua potabile. 

N.B. L'affermazione, qui mancante, su un presunto doppio valore dell'alluminio in alcuni prodoti non è corretta (v. rettifica articolo originario su Der Spiegel). 

Chi volesse guardare le tabelle, cerchi il mercurio come quecksilber. 

martedì 15 agosto 2017

Un veloce affaccio

Resto sempre stupita dal fatto che pur non scrivendo nulla questo blog continui ad avere visite, di anno in anno. Lo interpreto ogni volta come un segnale del bisogno di informazione su questi temi e mi dispiace in definitiva essere latitante a fronte della quantità di notizie che circolano e che meriterebbero di avere risonanza. 
Questa estate, il periodo in cui di solito torno a lavorare un pochino su questo, è esploso il caso vaccini con tutto quel buridone che è seguito e che ancora è in movimento. 
Oggi i vaccini hanno, a quanto mi risulta, una parte quasi infinitesimale di mercurio al loro interno, ma contengono talmente tante altre sostanze potenzialmente tossiche da meritare quantomeno riflessioni e approfondimenti. Cosa che nel nostro Paese naturalmente non viene fatto. 
E così alla fine, sotto la spinta della quantità di video, di letture ed anche di polemiche in effetti che mi hanno raggiunto, ho deciso di cedere almeno un pochino alla tentazione di rischiare il fuori-tema. 
Anche il mio non è un invito a non vaccinarsi, piuttosto a riflettere. Certamente non ho ancora capito quale sia stata l'emergenza che ha determinato l'obbligo. 

venerdì 9 settembre 2016

Boyd Haley

Chi è costui?
Provo a farne una sintesi. Me ne occupo perché è uno dei big mondiali che hanno indagato sul mercurio nonché uno dei numerosi protagonisti del film "Evidence of Harm". 
Wikipedia lo descrive come un professore, oggi in pensione, di chimica all'Università del Kentucky; si è occupato degli effetti del mercurio sui tessuti  individuando analogie con quanto accade nei malati di Alzheimer o nell'autismo.
In particolare è stato uno dei primi a testimoniare che il Thymerosal contenuto nei vaccini sia la causa principale della "Sindrome della guerra del Golfo" e dei disturbi dello spettro autistico.
Le sue ricerche dimostrano che anche bassi livelli di mercurio possono causare Alzheimer e autismo, osservando che l'inalazione dei suoi vapori nei topi determina un'alta concentrazione nel cervello cui segue il calo della funzionalità della tubulina (proteina cerebrale) come appunto avviene nell'Alzheimer. 
Ha inoltre dimostrato tramite analisi del capello che i neonati individuati come autistici eliminano meno mercurio degli altri, ipotizzando che ciò dipenda dal Thymerosal. 
Secondo i suoi studi anche l'amalgama dentale quindi potrebbe determinare le due malattie ma né il Servizio di Salute Pubblica né l'Associazione Dentale Americana hanno mai accettato di replicare i suoi esperimenti negandone al tempo stesso i risultati. In particolare egli sostiene l'esistenza di un nesso tra la presenza di amalgama e un alto livello di mercurio nel sangue e nelle urine. 
I sostenitori della posizione opposta affermano che la quantità di mercurio rilasciata dalle otturazioni è minima e non rappresenta una minaccia per la salute.
Ha inoltre sostenuto che i sali d'oro possano essere utili nel trattamento dell'autismo, a seguito della revoca della diagnosi ad uno dei primi autistici dichiarati dopo che aveva fatto un trattamento a base di sali d'oro e tioli per curare un'artrite reumatoide.
https://en.wikipedia.org/wiki/Boyd_Haley

mercoledì 7 settembre 2016

Evidence of Harm - il film

Nel 2015 è stato presentato al Kansas City Film Festival questo documentario sui danni dell'amalgama.
L'ho potuto guardare per intero, inclusi i materiali extra. Non sarò mai grata abbastanza al produttore per questo regalo che mi ha fatto sentire privilegiata e in un certo senso ripagata per lo sforzo di informazione. 
E' molto interessante, senz'altro lo consiglio a chi riesce a seguirlo in inglese. 
Da quanto ho colto negli USA l'amalgama è ancora all'ordine del giorno, con tutte le conseguenze sulle persone e sull'ambiente che conosciamo. 
Sul sito è possibile accedere a molti contenuti, acquistare il dvd e su Amazon c'è pure il libro. 
I contenuti extra meritano tutti un approfondimento. 

Evidence of Harm - il film

Nel 2015 è stato presentato al Kansas City Film Festival questo documentario sui danni dell'amalgama.
L'ho potuto guardare per intero, inclusi i materiali extra. 
E' molto interessante, senz'altro lo consiglio a chi riesce a seguirlo in inglese. 
Da quanto ho colto negli USA l'amalgama è ancora all'ordine del giorno, con tutte le conseguenze sulle persone e sull'ambiente che conosciamo. 
Sul sito è possibile accedere a molti contenuti, acquistare il dvd e su Amazon c'è pure il libro. 
I contenuti extra meritano tutti un approfondimento.