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domenica 24 marzo 2013

Denti tossici al 70%

Come spesso accade arrivo ad un punto in cui quasi provo a scusarmi, perché sono presa da altre cose e dimentico il blog (anche perché, grazie a Dio, con la salute me la cavo benino e i miei pensieri sono altrove). Ciononostante non rinuncio, semplicemente rimando... 
Nell'attesa ho trovato una versione free del libro di Acerra, non integrale ma molto consistente.

domenica 24 febbraio 2013

Erosione del bagaglio enzimatico

Uno dei concetti chiave di "Denti Tossici 2" riguarda gli effetti dell'esposizione cronica a basse dosi di mercurio, che porta alla potenziale inibizione di vari enzimi. 
Un enzima è sostanzialmente una proteina che favorisce un'azione biologica.
Particolarmente sensibili a questo fenomeno sarebbero quelli che permettono la digestione del latte e del grano, da cui le più note intolleranze del secolo!
Altrettanto può avvenire con gli enzimi che agiscono come inattivatori epatici verso i farmaci, ovvero, se ho capito bene, le sostanze che si legano a dosi di prodotti chimici che potrebbero provocare danni al nostro fegato se assimilate (in pratica inattiverebbero le dosi in eccesso, dannose). 
In queste condizioni si riduce la soglia di tolleranza ai farmaci e alle sostanze chimiche in genere, fino a provocare in casi estremi la "sensibilità chimica multipla".

sabato 23 febbraio 2013

Denti Tossici 2

Ho di nuovo per le mani il mio libro, del quale dovrò parlarvi rapidamente perché conto di prestarlo nuovamente. 
Il libro contiene moltissime lettere, il protocollo per la rimozione protetta da amalgama, riferimenti a programmi tv, articoli di giornali, ricerche, ricerche, ricerche...
Ci sono indicazioni su come ripulirsi e disintossicarsi nonché indirizzi di associazioni e centri. 

Inizio da una "chicca": la medicina cinese riconosce legami energetici tra diversi punti del corpo, tant'è che a dente "ammalato" potrebbe corrispondere un disturbo fisico localizzato altrove. Nel mio caso ciò aveva piena corrispondenza!
Nelle ultime pagine del libro viene pubbicata questa "mappa". 
Posto qui il link per scaricarne un tipo diverso dal punto di vista grafico ma identico, ovviamente, per contenuto.

domenica 22 aprile 2012

Chelazione pro e contro

Sono arrivata ad una parte fondamentale per la mia situazione (sia pure con i miei tempi quasi biblici, rispetto all'intensità iniziale dei post). Il dibattito agenti chelanti sì e agenti chelanti no viene sviluppato verso pagina 102.
Leggo che DMSA e DMPS contengono "tioli": non è una parolaccia ma una molecola di zolfo che sostituisce quella di ossigeno. Da qui la puzza (e il dmps confermo che puzza).
Si dice che possono scatenare reazioni avverse e se ne consiglia l'uso solo in caso di ricoveri.
Io, polemica di natura, trovo auspicabile il ricovero ma mi chiedo come mai potrà avvenire se non c'è modo di farsi riconoscere intossicati: l'unico modo "ufficiale" è fare un test da carico che... la sanità pubblica di massima non fa!
Confermo pure i benefici quanto le reazioni avverse!!
DMSA=no in caso di SM.
Per la SM di solito, mi pare, si fa l'EDTA che ha più affinità per l'alluminio che per il mercurio.
Si configura un appesantimento di reni e fegato, con aumento di stanchezza e difficoltà a smaltire il tutto in caso di mobilitazione di grandi quantità di sostanze tossiche.
E' proprio quello che ho sperimentato: grande benessere iniziale, situazione esplosiva e ingestibile dopo sei punture. Forse avrei dovuto andare più lentamente, ma ritenevo di non avere anni davanti a me da poter aspettare per risolvere il problema. 
Anche in queste scelte a volte si è soli e serve più fortuna che consapevolezza!

lunedì 16 aprile 2012

Disintossicazione post-rimozione

Molto interessante la pag. 101 di "Denti tossici" e molto interessante l'associazione svedese che si occupa (da molti anni) di amalgama e intossicazione. Quasi varrebbe la pena mettersi a studiare la lingua per poter capire meglio i documenti, ma per poterne parlare nei prossimi mesi e non nei prossimi decenni mi accontenterò di un "banale web-traduttore". 
Intanto Lorenzo Acerra viene incontro alle mie esigenze riportando nel libro i dati sulle quantità di integratori consigliate per smaltire gli accumuli tossici di mercurio.

Vitamina B1 50/100   mg/die
              B3 25/500   mg/die
              B6 25/50     mg/die
              C   1              g/die
              E   100/200 mg/die
Magnesio    100/300  mg/die
Selenio         50/200  microg/die
Zinco          20/40      mg/die

Consigliate molte fibre perché assorbono l'amalgama e ne favoriscono l'espulsione.
Mi verrebbe da aggiungere fermenti lattici, perché se non hai l'intestino perfetto in realtà ciò che smaltisci torna comunque in circolo.

Mi fermo in attesa di approfondimenti dell'associazione svedese "Vittime dell'amalgama". Se tardo un po'... è che sto lavorando molto. Non sempre all'alba mi alzo a leggere!

martedì 13 marzo 2012

Il programma della CBS

La prima testimonianza raccolta in "Denti tossici" fa riferimento ad un video del 1990 mandato in onda dalla CBS nel corso del programma "60 minutes". Il video non è disponibile in rete e lo si trova solo a pagamento sul sito di Huggins (www.halhuggins.com) o richiedendolo alla CBS (contact CBS at 1- 800-848-3256 and order the 1990 - 60 Minutes segment titled "Is There Poison in Your Mouth?).
Di Huggins riparleremo senz'altro.
Le reazioni dell'associazione dentisti USA fu tale che il filmato infatti in un certo modo "sparì".
Quello che veniva detto si può trovare nel capitolo 6 del libro "Tooth Traitors" (ovvero qualcosa tipo "dente traditore").
Le parti più significative spiegano che il mercurio è un veleno più potente di piombo e arsenico e che il suo utilizzo nei composti dentali era basato sull'idea che la presenza di altri metalli lo stabilizzasse, rendendolo inerte, senza però prova scientifica. Alle affermazioni che parlano di quantità minime di rilascio di vapori tossici, viene risposto che il problema è l'esposizione cronica amplificata con la masticazione.
Segue l'intervista ad una donna con problemi di coliti, artriti, perdita di memoria, cui avevano dato 6 mesi di tempo prima di finire sulla sedia a rotelle. A quel punto rimosse gli amalgami e sparirono il 95% dei problemi. 
Ancora il suo medico riferisce di vari altri casi tra cui uno di sclerosi multipla conclamata che vide la paziente riprendere l'uso delle gambe immediatamente dopo la rimozione delle otturazioni.
Anche di SM torneremo a parlare.
E così segue, con altri medici e altri casi.
In conclusione copio un'affermazione del dr. Zimm che mi soddisfa:
“That’s an obfuscating statement. They use the word allergic. It’s not allergy, it’s poisoning of critical immune processes. If someone dies of cancer, and you ask the specialist ‘why does he have cancer?’, he says ‘I don’t know’. If someone dies of heart disease, ‘why did this one get heart disease and the other one didn’t’, ‘I don’t know. There’s a lot of things we don’t know. But I do know that it’s not safe to put something in
somebody’s mouth that has a question.”
Domani torno sull'argomento.

lunedì 12 marzo 2012

Denti tossici

Finalmente “Denti tossici”!!
E' vero che c'erano alcune cose da riprendere ma ho aspettato tanto che ora non voglio più perdere tempo.
Denti tossici 2 l'ho acquistato e letto trovandovi varie indicazioni utili, ma l'1 non viene mai ristampato... Così nell'attesa ho chiesto notizie all'autore, Lorenzo Acerra.
Da lui ho avuto il link per la versione gratuita da scaricare, che ho aggiunto ora ai miei documenti.
Di che parla?
Fondamentalmente delle otturazioni in mercurio e di come ci fossero sospetti già nei secoli scorsi della sua tossicità. Come si legge nelle prime pagine, per un certo periodo a New York ne fu totalmente vietato l'uso e già nei primi del '900 vari studi misero in guardia sui pericoli derivanti dal suo uso.
Copio:
“Dicembre 1998: in Canada i produttori di amalgama, le associazioni di dentisti e il Ministero della Salute vengono citati per danni da centinaia di portatori di otturazioni in mercurio.
In Svezia, già da qualche anno, l'intera popolazione non porta più otturazioni in amalgama perché lo stato ha finanziato al 70% la loro sostituzione con materiali alternativi (spesa totale: 10.000 miliardi di lire).”

Altre iniziative vi sono state in Germania, Austria, Finlandia, Gran Bretagna, Australia, in un certo modo in California, allarmi dati in Francia, Canada, Danimarca, Norvegia.
La Regione Lombardia nel 1999 chiede ai dentisti di accertarsi che i loro pazienti non siano allergici al mercurio, lo sconsiglia per le donne incinta, pazienti con disturbi renali, bambini fino ai 7 anni.

Da pagina 15 iniziano le testimonianze.

lunedì 2 gennaio 2012

Verso la conclusione

Vorrei in questi giorni concludere con il libro della dottoressa Hightower per poter iniziare a parlare anche di altro.
La tentazione è ancora quella di tradurre e riportare tutte le parti salienti, ma credo non sia "politically correct" così ricorrerò anche questa volta ad una selezione.
Siamo nelle ultime pagine: "Per esempio per i bambini, dal momento che il loro cervello è ancora in crescita e il metilmercurio interferisce con la capacità delle cellule di dividersi, l'effetto del mercurio può essere permanente. Nell'utero bassi livelli di esposizione cronica si rivelano nel tempo con performance ridotte a scuola in alcuni test di linguaggio, ccordinazione, intelligenza. Sono ancora in fase di studio effetti negativi di tipo cardiovascolare, neurologico, psichiatrico."
Segue l'analisi di varie tipologie di rischio, un po' più dettagliata.
"Un'esposizione prolungata al metilmercurio può portare anche negli adulti a danni al cervello, con una ridotta capacità di elaborare le informazioni, ridotto funzionamento mentale, problemi di memoria, insonnia, movimenti anormali degli occhi."
Riguardo all'infertilità "molti studi indicano che l'esposizione cronica al mercurio può avere importanti effetti sul liquido seminale: ridotta concentrazione dello sperma, bassa percentuale di sperma morfologicamente normale, più bassa percentuale di sperma fluido, ridotta velocità  e minore movimento dello sperma in generale."
Le malattie autoimmuni: "Che la produzione di autoanticorpi negli animali sia più alta negli animali a causa del mercurio è stato dimostrato in molti studi. Solo di recente si è iniziato a guardare a questo processo negli umani e la soglia alla quale gli anticorpi autoimmuni siano scatenati in soggetti geneticamente suscettibili resta ancora sconosciuta. Le persone però la cui famiglia ha storie di malattie autoimmuni, come il lupus, tiroiditi, scleroderma, malattie del fegato, artrite reumatoide, dovrebbero consumare supplementi di omega 3da fonti non contaminate sino a che altre ricerche non siano sviluppate."
Dice ancora che in medicina non si può spesso dimostrare una relazione causa-effetto ma rilevare una maggiore incidenza di sintomi in una diagnosi. In questo senso nell'esperienza della dottoressa c'è una maggiore incidenza, tra gli intossicati, di "arteriosclerosi, infarti, sincopi, autoanticorpi, problemi neuropsichiatrici, infertilità, sintomi non specifici".
Dopo Minamata (di cui parleremo prossimamente), venne creato un "profilo Minamata leggero" (1990), che identificò sintomi statisticamente ricorrenti. Riporto anche questi: muscoli irrigiditi, disestesia (sensazione anormale specialmente del tatto), tremori delle mani, capogiri, perdita della sensazione del dolore, crampi muscolari, atrofia muscolare degli arti superiori, dolori alle giunture, alla schiena, tremore alle gambe, suoni nelle orecchie, atrofia muscolare, dolori al petto, palpitazioni, fatica, oscurità visiva, barcollamento. Solo per gli uomini sete e difficoltà ad urinare, nelle donne debolezza muscolare, incontinenza, perdita di memoria e insonnia.

Non so se è abbastanza per rendere l'idea del rischio... mi riferisco ovviamente a chi ha a che fare con gli intossicati giudicandoli "malati immaginari".
E proprio mentre scrivevo... ha di nuovo suonato il corriere! E' arrivato "Denti tossici 2". Non è il mio prossimo step (mi riferisco agli argomenti del blog) ma prima o poi ci finirà dentro senz'altro!