domenica 4 marzo 2012

David Wolfe

Inciso per inciso, rischio di perdere un po' il filo.
Ieri ho fatto riferimento a questo tale seguendo l'articolo di Mercola. Scopro così che si tratta di un nome di altissimo livello in campo nutrizionale, un "cultore" dei cibi crudi tra il resto. Ha pure un proprio sito dove chi vuole può mettersi a leggere e a cercare.
Quanto invece all'intervista di cui parla Mercola nel suo articolo sull'MSM, è piuttosto un video -intervista in cui spazia su tutto, dallo yoga al cancro all'elettromagnetismo terrestre... In più sezioni per un totale di più di 1 ora parla anche di superfood, ovvero di ciò che davvero potenzia il nostro fisico e favorisce salute e longevità.
Mi ero riproposta di ascoltarlo tutto e tradurlo, ma è una vera impresa! Non ne ho il tempo. A chi si appassionasse e ascoltasse tutte le puntate, vorrei chiedere indicazioni su dove si trova il riferimento al MSM. Io forse potrei riuscirci l'estate. Buona visione!

giovedì 1 marzo 2012

Ritorno al presente

Riemergo... Un po' indolenzita ma questa volta l'impatto è stato meno devastante.
A maggior ragione dopo aver messo a dura prova articolazioni e c. mi interessa provare l'MSM. Ce ne sono tanti tipi su internet. Con alcuni distributori (es. supersmart) ho avuto esperienze pessime in passato e il mio dottore non mi ha dato indicazioni precise per la preparazione galenica: abbiamo convenuto che può esser opportuno provare con le formulazioni già presenti in commercio di ditte serie e collaudate (da me abbondantemente), come la longlife o la solgar. 
Da un po' di tempo ho pure unghie molto fragili e potrei ottenere benefici pure su questo fronte. 
Nell'attesa...
...avevamo lasciato in sospeso una faccenda interessante e anche un po' puzzolente: gli alimenti ricchi di zolfo. 
La fonte migliore sono le proteine animali (carne bovina, pollame, pesce).
Altri prodotti che ne contengono in piccola quantità sono invece uova biologiche da allevamento all'aperto, legumi, aglio, cipolla, cavoletti di Bruxelles, asparagi, cavolo verde, germe di grano.
Anche il latte intero crudo "pastured" (da pascolo) contiene un'altissima quantità di "MSM", da 2 a 5mg/kg. Il latte pastorizzato ne contiene però solo 0,24mg/kg, perché gran parte se ne perde con il riscaldamento. Altrettanto vale per frutta e verdura, che se ne impoveriscono con il trascorrere del tempo e la cottura.
Infine l'aloe vera pure ne è ricca.
L'alternativa (che io sposo come compromesso tra il poco tempo a disposizione e la pigrizia) sono gli integratori.
Secondo un tale David Wolfe ne servirebbero 2,5mg/die all'inizio, per salire poi fino a 5-7,5.

domenica 26 febbraio 2012

Solo Fantozzi avrebbe potuto far di meglio!

A distanza di un paio di mesi dall'incidente dal quale iniziavo da poco a riprendermi, sono stata di nuovo tamponata!! Appena smaltirò un po' la botta riprenderò dal dottor Mercola.

mercoledì 22 febbraio 2012

Assumi abbastanza zolfo con la tua dieta?

La domanda la fa il dott. Mercola nell'articolo di cui ho iniziato a parlare i giorni scorsi.
Stando alle ricerche, parla di due soli aminoacidi su 20 che contengono zolfo, ovvero:
- metionina - non può essere sintetizzata dal corpo e richiede quindi di essere assunta con i cibi,
- cisteina - è sintetizzata dal corpo ma richiede un supplemento di zolfo per riuscirci.
Nessuno dei due può essere immagazzinato, infatti ogni eccesso di zolfo è prontamente ossidato (=cambia la sua forma legandosi all'ossigeno) e diventa solfato, eliminato con le urine o riassorbito secondo il fabbisogno, o ancora conservato sotto forma di glutatione. Il glutatione, il più potente antiossidante che abbiamo e che permette anche agli altri antiossidanti di mantenersi efficaci, è composto da tre aminoacidi: cisteina, glutamina, glicina.

Riporto dalle ricerche che Mercola riporta:
"Il tasso di cisteina disponibile sembra il fattore limite per la sintesi del glutatione. I valori di glutatione appaiono inferiori alla norma in un gran numero di malattie degenerative. Un aumento di  aminoacidi solforosi aumenta le possibilità di sopravvivenza in esse. Nel cervello, che è l'organo che maggiormente risente delle carenze di nutrienti, la concentrazione di glutatione agisce mantenendo adeguati livelli di cisteina. Questa perdita di glutatione impoverisce le difese antiossidanti... La cartilagine, meno essenziale per la sopravvivenza, non agisce bene in condizioni di deprivazione di zolfo, spiegando perché con supplementi di esso si possono avere benefici nel trattamento di problemi articolari (chrondroitin ?? solfato, glucosamina, MSM ovvero metilsolfatometano,...)"

A questo punto mi rivedo davanti un film, quello del mio dottore che ha provato a darmi per mesi il glutatione fino a che io non l'ho sospeso e poi i tre aminoacidi citati all'inizio che però mi mandavano in bagno... in maniera decisamente esagerata e poco sostenibile, fino a che non ho abbandonato pure loro. Il mio programma andrebbe rivisto...
Domani, lavoro permettendo, riporto i cibi consigliati.

martedì 21 febbraio 2012

La ricerca dei significati

Nel post di ieri ci sono più termini che ho voluto cercare. 
Il primo sono le prostaglandine.
Sono acidi che agiscono negli stati infiammatori, modulando la risposta in termini di vasodilatazione e dolore. I farmaci antinfiammatori ne contrastano la formazione. 
Lo zolfo, per proprietà transitiva, agisce come un FAN... 
Al proposito ieri mi son tornati alla mente quei cilindri a base di zolfo, gialli ovviamente, che si trovano in Liguria e che vanno scaldati prima di essere strofinati contro la zona infiammata. Pare abbiano effetti straordinari: io da anni ne ho uno solo che conservo poiché, se non ricordo male, è per così dire "usa e getta". Si trovano a volte nei mercatini. E' il momento di ritirarlo fuori...

Ho trovato un blog che mi è piaciuto molto (solo manca il tempo di leggerlo), che parla una lingua abbastanza comprensibile; qui una descrizone delle prostaglandine: http://scienzaesalute.blogosfere.it/2007/01/chiarimenti-sulle-prostaglandine.html

Le proantocianidine invece sono sostanze che agiscono come antiossidanti (si trovano per es. nei frutti di bosco e nel vino). Su wikipedia se ne parla con il nome di tannini.

Ora lo studio può continuare... 

lunedì 20 febbraio 2012

Zolfo secondo Mercola

Questo MSM davvero mi ha incuriosito. Oltre ad averne avuto parere favorevole da un medico, ne trovo un articolo piuttosto interessante sul sito del dott. Mercola, un medico americano noto per i suoi interventi di controinformazione.
Traduco.
Lo zolfo serve perché le proteine mantengano la propria forma e questo permette loro di svolgere le proprie funzioni. Agisce anche nella struttura degli enzimi, regolandone l'attività.
Una carenza provoca un non corretto funzionamento di processi metabolici, determinando così problemi di salute.
Lo zolfo gioca un ruolo importante anche in:
- trasporto degli elettroni, come parti di ferro/zolfo nei mitocondri (legati alla produzione di energia);
- conversione della vitamina B1 e della biotina, che servono a turno alla conversione dei carboidrati in energia;
- sintesi di importanti intermediari metabolici come il glutatione;
- regolazione dell'insulina: le molecole di insulina sono fatte da due catene di aminoacidi collegate tra loro da ponti di zolfo, senza i quali non può completare la propria attività biologica;
- detossificazione.

A me questo già basterebbe... sembra fatto su misura per i miei bisogni!! Ma Mercola riporta anche alcune frasi estratte da studi:

"Gli aminoacidi solforosi contribuiscono sostanzialmente al mantenimento e all'integrità del sistema cellulare, influenzando lo stato di ossidoriduzione cellulare e la capacità di detossificazione dai composti tossici, radicali liberi e da componenti che reagiscono all'ossigeno. ... Lo zolfo contenente metaboliti, dei quali il glutatione è il componente chiave, si attaccano nelle loro funzioni con molti altri composti che giocano un ruolo importante in meccanismi attualmente sotto la lente della medicina convenzionale e complementare. Questi includono gli acidi grassi polinsaturi 3 e 6, minerali come il Selenio, Rame e Magnesio, vitamine E e C, antiossidanti come l'acido proantocianidino e lipoico, molti dei quali sono coinvolti nella sintesi delle prostaglandine e degli antiossidanti.
Sono in crescita le prove sul ruolo che il glutatione e altri metaboliti solforosi giocano nel controllo omeostatico di questi meccanismi fondamentali".

Non tutto è semplice da capire ma mi verrebbe da sintetizzarlo, in base alla mia esperienza, in questo modo: tutti i vari integratori che prendo ed ho preso allo scopo di ridurre il mio stato di intossicazione e di acidità del corpo (che si è manifestato con stati infiammatori a carico del sistema scheletrico), hanno bisogno di zolfo per funzionare. Invece di assumere migliaia di pilloline, potrebbe essere sensato verificare se maggiori quantità di zolfo riescono da sole a mettere in moto i processi che cerco di potenziare!

Mi ha convinto assolutamente. Proverò e vi racconterò gli effetti!

giovedì 16 febbraio 2012

MSM

Lungi da me voler fare pubblicità a un prodotto!
Seguo la solita strada: cerco di capire e, nell'approfondire, condivido.
Così questo MSM lo avevo già sentito in passato ma più che definirlo un integratore... non avrei saputo.
E' da wikipedia che imparo sia una molecola chimica a base di zolfo, in particolare "dimetilsolfato".
Stando agli studi di un tale Stanley Jacob (che ad oggi mi è totalmente sconosciuto), si tratterebbe di un integratore di "zolfo biologicamente attivo", disponibile in cipolle, aglio, crucifere, cibi proteici come noci, semi, uova, latte. Il tutto però solo per un periodo di tempo limitato, quello dei prodotti freschissimi.
E' sempre una catena a ritroso: cosa si intenderà per "biologicamente attivo"? C'è una spiegazione abbastanza comprensibile su questo sito, che ovviamente pubblicizza il prodotto a scopi commerciali (io no, ribadisco): http://www.anagen.net/zolfomsm.htm.
Fatto è che avrebbe forte potere antinfiammatorio e favorirebbe l'assorbimento dei vari nutrienti, probabilmente per questo dato in associazione alle "glicine".
Intendo chiedere un parere ad esperti.
Il punto che diventa nodale è capire che fa lo zolfo nel nostro corpo. Si parla anche di gruppi sulfidrici e metilici quando ci sono intossicazioni da metalli ed onestamente per me sono solo "termini noti".
Domani procedo con questa ricerca. Sino ad oggi lo zolfo per me era solo una cosa puzzolenta...